Gallarate, sacrestano aggredito e picchiato sul sagrato della basilica

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GALLARATE – Sacrestano aggredito davanti alla basilica di Santa Maria Assunta perché di colore. Un aggressione con pestaggio avvenuta in pieno giorno, mancavano pochi minuti alle 15 di sabato 17 agosto, e in pieno centro visto che il fatto si è consumato in piazza Libertà. Quello che è accaduto, secondo quanto ricostruito sinora dagli inquirenti, ha dell’assurdo. Il sacrestano, 50 anni, originario del Burundi, è passato da corso Italia per entrare in chiesa. Sui gradini del sagrato era seduto un quarantenne, italiano, residente a Gallarate, notissimo alle forze di polizia di tutto il territorio. L’uomo aveva già insultato, non risparmiando epiteti razzisti, il sacrestano che da decenni serve in parrocchia e che è conosciuto e stimato da tutti a Gallarate.

L’aggressore è italiano e ha precedenti per droga e rapina

L’uomo ha precedenti per droga e rapina e, in più di un’occasione, si è reso protagonista di violenti show al Pronto Soccorso del Sant’Antonio Abate. La vittima non l’ha degnato nemmeno di uno sguardo: il sacrestano probabilmente non ha nemmeno fatto caso all’uomo seduto sui gradini. Non gli ha rivolto la parola, ha tirato dritto per la sua strada dirigendosi verso l’entrata della basilica. Per ragioni che, tuttora, non sono state chiarite, ma visti i precedenti parrebbero abbastanza lampanti, il quarantenne si è alzato di scatto e ha aggredito il sacrestano praticamente alle spalle iniziando a picchiarlo. Lo ha strattonato, lo ha spintonato, sino a buttarlo a terra: l’uomo nella caduta ha rimediato un brutto trauma alla spalla. Nel frattempo, i testimoni, allibiti da quanto stava accadendo sotto i loro occhi, hanno chiamato il 112. In piazza Libertà sono arrivate le pattuglie del commissariato di Polizia di Stato di Gallarate e un’ambulanza. Il sacrestano è stato trasportato in ospedale: per fortuna le lesioni non sono gravi. La prognosi per il cinquantenne è inferiore ai 20 giorni: la polizia non ha quindi potuto procedere d’ufficio per il reato di lesioni. Gli inquirenti sono in attesa di una denuncia querela da parte della vittima. 

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