GALLARATE – «L’idea di costruire un’area di centro oggi non è più perseguibile. È arrivato il momento che chi fa politica con serietà prenda una posizione di campo». Sonia Serati, ospite di Malpensa24 Tv (canale 410 del digitale terrestre), spiega così il suo approdo in Forza Italia, una scelta che nelle ultime ore ha animato il dibattito politico gallaratese. Guarda l’intervista:
Decisioni e dimissioni
L’ex candidata sindaco di Più Gallarate respinge però l’idea di una svolta improvvisa. «In realtà non mi sono mai spostata da dove stavo. Ho sempre avuto una visione liberale, europeista e garantista. La mia idea politica è sempre stata chiara». Serati ricorda come Più Gallarate fosse nato dall’incontro di persone con provenienze diverse, «unite da una visione comune della città» sui temi del lavoro, della sicurezza e dell’istruzione. Un progetto che, a suo giudizio, «ha concluso il proprio percorso con la fine del mandato amministrativo».
Le dimissioni, richieste dai suoi ex compagni di viaggio, le respinge al mittente: «La legislatura è ormai al termine: non ci sono ragioni per dimettermi. Mi sono candidata come Sonia Serati sindaco e il gruppo che ho rappresentato aveva la consapevolezza di essere espressione di più aree politiche. I ragazzi di Più Gallarate mi hanno dato il loro totale appoggio. Avrò sempre una profonda gratitudine nei loro confronti: è solo grazie a loro se ho potuto vivere questi cinque anni, imparare, crescere e maturare anche questa scelta».
Il centro è fallito
La consigliera spiega che la decisione è maturata dopo una lunga riflessione. «Il progetto di un’area di centro è fallito e io mi riconosco sinceramente in un’area liberale che oggi è rappresentata da Forza Italia». Serati esclude che si sia trattato di una scelta “per esclusione” nei confronti del centrosinistra. «Con i rappresentanti di quell’area ho avuto un dialogo aperto e ho conosciuto persone di valore e competenza. Ma le mie idee politiche sono sempre state molto più vicine al centrodestra».
Posizionamenti e imbarazzi
Nel nuovo schieramento non rinnega però le critiche espresse in questi anni verso la maggioranza. «Non è stata una scelta semplice. Continuo a pensare che ci siano state decisioni che non condividevo e continuerò a esprimere la mia opinione ogni volta che non sarò convinta di una proposta. Questo non mi crea alcun imbarazzo». Quanto agli obiettivi, Serati guarda già alla prossima tornata amministrativa. «Voglio partecipare, attraverso Forza Italia, alla stesura di un programma per la città. Sicurezza, lavoro e sviluppo sono i temi che mi stanno più a cuore. Non mi interessano i ruoli: voglio lavorare per Gallarate».
Infine una battuta sul sindaco Andrea Cassani, che non ha ancora sentito dopo l’annuncio del suo ingresso in Forza Italia: «Non ho ancora parlato con lui. Spero abbia la volontà di ascoltare le mie idee e le mie proposte».
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