GALLARATE – Un incontro formativo, dal forte impatto emotivo. Con un obiettivo preciso: «Che i sogni di questi ragazzi non vengano spezzati», le parole del dirigente scolastico del Falcone di Gallarate, Vito Ilacqua. Sì, perché bastano pochi secondi per un incidente stradale che può mettere a rischio la propria vita e quella delle altre persone. Questo il messaggio lanciato oggi – 9 aprile – agli studenti che si sono riuniti nel parcheggio di via De Magri. L’occasione: la seconda edizione di Compito di realtà, parte del progetto unico di educazione stradale di Regione Lombardia.
Sicurezza e prevenzione
Per l’occasione, come l’ultima volta, è stato simulato un incidente stradale: uno scontro fra un’auto e uno scooter. In sottofondo la voce di Stefano Orsenigo, dell’associazione La Strada, che spiegava passo passo come si interviene in simili occasioni. Con il supporto della polizia locale – rappresentata oggi da Mauro Adamati – e degli operatori che sono arrivati con un’ambulanza per soccorrere il ferito. Ad assistere alla simulazione, numerosi studenti delle scuole gallaratesi.
Ma oltre a entrare nelle dinamiche delle operazioni post-scontro, fondamentale è lo step precedente: la prevenzione. Distrazione o il mancato rispetto del codice della strada possono essere fatali quando si è alla guida di un mezzo. Un passaggio che è stato affrontato a più riprese nel corso della mattinata.
L’importanza di educare
«Una giornata realizzata dal vulcanico dirigente dell’istituto Falcone, che ringrazio per essere sempre in prima linea con progetti innovativi e vicino ai giovani», le parole dell’assessore alla Sicurezza, Germano Dall’Igna. Oltre a ringraziare il 118, la Croce Rossa, l’associazione La Strada e la polizia locale. «Noi saremo sempre dalla parte dei giovani. Questo evento rappresenta un’occasione preziosa di avvicinare la scuola alla vita vera e la collaborazione con la polizia locale aiuta a capire quanto sia importante il rispetto delle regole e la partecipazione attiva». E rivolto ai giovani ha aggiunto: «Siete voi a dare forma al domani, ogni giorno, con le scelte che fate oggi». Così l’assessore all’Istruzione, Claudia Mazzetti: «I ragazzi sono posti davanti ai percoli della strada. E questo approfondimento insegna le regole e il rispetto: quanto è importante per salvaguardare la propria vita e quella degli altri». A dare qualche dato è stato Ilacqua, ricordando che «quasi 10mila studenti sono coinvolti in questo progetto formativo». Ma anche che sono «quasi 80mila gli incidenti all’anno, con 3mila morti annuali: questo è un modo, quindi, per far sì che i sogni dei ragazzi non vengano spezzati».
Educazione stradale nelle scuole di Gallarate, più di 2800 studenti coinvolti
