GALLARATE – I bimbi sono vestiti a tema: piccoli mostri, giovani streghette, zombie con la passione per i dolci. La notte dei morti viventi è solo un’altra occasione per divertirsi e stare in compagnia, nel segno di una notte spaventosa che accende l’entusiasmo in provincia di Varese. In poche parole: scoppia la festa di Halloween. Chi ha approfittato del weekend, come Sesto Calende o il primo spettacolo per famiglie a Gallarate. Chi invece è rimasto fedele alla tradizione, aspettando oggi – 31 ottobre – per lanciare eventi di ogni genere. Come Somma Lombardo, che all’ombra del Castello Visconti di San Vito ha dimostrato di essere l’evento più apprezzato in assoluto.

Qui Somma
Somma si è confermata la regina delle feste di Halloween. Che ha richiamato anche persone da fuori città. Non solo per le decorazioni e le attività nelle vie del centro: dalla galleria di via Garibaldi a piazza Pozzo con giochi, spettacoli d’intrattenimento, spaventose caverne. E musica a tutto volume, per non farsi mancare niente. Ma soprattutto per la ciliegina sulla torta: il Castello. Ha ospitato momenti di lettura animati e spettacoli con le bolle, ma ha anche aperto i suoi cunicoli segreti per dei tour da brividi. Un evento che ha coinvolto le associazioni sommesi e in particolare la nuova realtà che riunisce i commercianti, ovvero la “Somma di noi”.

Qui Gallarate
Gallarate ha dato il via alla festa domenica. Ma al Teatro Condominio. Il Family Show ha ipnotizzato i bimbi con lo schiocco di dita più famoso del mondo, quello dello spettacolo ispirato alla serie tv diretta da Tim Burton con la star Jenna Ortega nel ruolo dell’amatissima Mercoledì della famiglia Addams. Poi, la festa si è spostata in Crocetta di piazza Libertà, addobbata a tema: fantasmi che sovrastano le teste degli ospiti in galleria, cappelli a punta che spuntano tra la folla, ragnatele appese negli angoli e le immancabili zucche intagliate. Organizzato dal Distretto del commercio con la mano operativa del Naga.

Qui Sesto
Un weekend da paura anche per Sesto Calende. Con Crazy Halloween la città è stata vissuta, ovviamente, dai più piccoli. Tra zucchero filato, pop corn e simpatici scherzi in stile Halloween nelle vie del centro. Realizzato con il sostegno dei commercianti e della Pro Sesto Calende.

Qui Samarate
Oltre agli eventi in biblioteca, Halloween si è svolto nel verde con il Comitato per la Salvaguardia dei boschi. Un evento che non a caso è stato intitolato “Un bosco d’avventura”. Si è svolto domenica pomeriggio, con gli alberi addobbati in versione spooky.

Qui Oggiona con Santo Stefano
“Dolcetto o scherzetto?”. A Santo Stefano il piccolo paesino nel Comune di Oggiona con Santo Stefano è Halloweenmania: non più solo bambini accompagnati dai genitori in giro per le strade a suonare i campanelli e a bussare alle porte di sconosciuti chiedendo caramelle, cioccolatini e leccornie di ogni tipo, ma con loro anche nonni travestiti (chi più chi meno) a condividere con i propri nipotini momenti di gioia e spensieratezza in questa notte considerata “stregata”.
Li senti dire: “Sunn chì per Aulin”. Una frase che desta grande ilarità, se si pensa che loro sono soliti festeggiare i morti e gli Ognissanti, ma che fa capire quanto in realtà tengano ai propri piccoli e per passare del tempo diverso, mostruoso e magari da incubo con loro sono disposti a sfilare per le vie del paese con sacchetti e secchielli a forma di zucca da riempire di prelibatezze. Gli altri nonni sono a casa, ad aspettare che la carovana di bambini e adolescenti passi e si preparano nella trepida attesa di scendere le scale e aprire la porta con ceste colme di bon bons di vario tipo.
A Santo Stefano Halloween è una festa che spopola ormai da qualche tempo: zombie, spettri, pipistrelli appesi a porte e ingressi, zucche intagliate e appoggiate qua e là nei giardini, sui balconi, candele accese fanno da cornice a questo evento che ,anche se per una sola notte, unisce tutti in un divertimento da paura.

