Uomini e fantasmi a Gallarate, il nuovo thriller di Suraci è “In-esistenza”

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GALLARATE“In-esistenza”, nuovo romanzo di Fabio Suraci, porta il lettore in un mondo fatto di omicidi, femminicidi e violenze, anche sui minori. Nel libro uscito a dicembre, che si colloca nel genere paranormale con forti influenze thriller, lo scrittore di Gallarate ha voluto proporre una storia per far riflettere, in cui le diverse vicende di fantasmi ed essenze incorporee sono narrate dal punto di vista di un uomo: con gli occhi di Luca.

Esperienze di vita dopo la vita

“La mia vita, per come la conoscevo, terminò in un’anonima notte di luglio”, si legge in quarta di copertina. “So cosa state pensando: se è morto come ha fatto a scrivere questo libro? Non temete, troverete la risposta alla fine, promesso ”. Luca ha avuto una vita monotona, ha gestito un negozio di alimentari e non è mai riuscito ad aiutare neanche se stesso. In effetti sarà la sua morte a dare un senso alla sua vita. Un incontro inatteso lo porterà a fare la differenza per qualcuno.
Madison, altro personaggio chiave, è una ragazza forte, americana ma cresciuta dalla nonna italiana negli Usa. Alla sua morte, quando si trova sola, si trasferisce per allontanarsi dal dolore della perdita. Così torna in Italia, trova lavoro in un bar e giorno dopo giorno si costruisce la sua nuova vita. Due fantasmi e una barista rossa. Cos’hanno in comune? E chi sono Sonia e Amedeo?
“In-esistenza” intreccia le storie di personaggi terreni con entità evanescenti: «Il suo protagonista – ha raccontato Suraci – perde la vita all’inizio del romanzo, in un incidente tra Casorate Sempione e Gallarate quando, mentre si trova alla guida, si mette a cercare un pacchetto di sigarette. Le vicende sono però ambientate a Milano, e in particolare in piazza Duomo, dove Luca, girovagando per comprendere il suo destino, incontra altri fantasmi e le loro storie. Fa esperienze di vita dopo la vita; o meglio, per lui la vita inizia quando la vita finisce».

Invisibilità e limiti

L’obiettivo dell’opera, ha spiegato l’autore, è «far riflettere sui limiti che superiamo quando sappiamo di non essere visti, così come fanno gli altri defunti approfittando della loro invisibilità. Ma il messaggio più importante, che spero arrivi al lettore, è che prima di giudicare qualcuno bisogna mettersi nei suoi panni, provare empatia».
“In-esistenza” si può considerare un paranormal thriller, «perché Luca conosce una ragazza uccisa da un serial killer e cerca di influenzare le indagini per farlo incriminare: cosa non facile, dal momento che non può farsi né vedere né sentire». Il libro è nato in tre mesi come esercizio finale di un corso di scrittura creativa che si è svolto a Crossroads, associazione culturale di Gallarate, tra prima e dopo l’arrivo del Covid: «Ho iniziato a frequentarlo nel 2019 ed è finito in lockdown.
Ad accompagnare la genesi del romanzo sono state, come sempre, tante canzoni, poi trasformate in playlist su Spotify. Due spiccano tra tutte: “Van Diemen’s Land” degli U2, l’ispirazione principale, e “Stairway to heaven” dei Led Zeppelin. “In-Esistenza” è stato pubblicato da Immagina Di Essere Altro (IDEA), casa editrice di Roma, per cui nel 2023 uscirà anche, diviso in due parti, “Il risveglio di Giuda”; a marzo, Covid permettendo, farò alcune presentazioni nella provincia di Varese e poi parteciperò ad aprile a Città di Carta a Lucca e a maggio al Salone del Libro di Torino».

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