Gandini e Basciano guidano la rivolta del basket, la palla passa a Petrucci

Gandini Basciano Green Pass
Umberto Gandini, presidente della Lega Basket serie A

BOLOGNA – Prosegue la “rivolta” del basket contro gli accessi limitati agli impianti sportivi. Soprattutto ai palazzetti, “costretti” dal Governo a una capienza non superiore al 25%. La palla passa ora a Gianni Petrucci e al consiglio federale in programma giovedì, anche se il presidente non ha lesinato continue esternazioni che vanno nel senso indicato con forza dalle società sportive. Oltre alla Lega Basket serie A, riunita ieri, lunedì, anche Pietro Basciano (massimo dirigente di LNP, la serie A2 e la serie B) si è unito al “grido di dolore” delle società che parteciperanno ai tre campionati nazionali di pallacanestro. L’obiettivo è di unire le forze con il presidente della Lega Calcio serie A Paolo Dal Pino e con i membri del Comitato 4.0, in particolare con il presidente della Lega Volley maschile Massimo Righi, per fare “massa critica” ed ottenere così una revisione delle regole d’ingaggio stabilite dal Governo per gli accessi agli impianti sportivi.

Il comunicato della LBA

I club di serie A esprimono la loro piena e totale insoddisfazione: già nei giorni scorsi, con una lettera inviata al Presidente del Consiglio Mario Draghi, al Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti e al Sottosegretario con delega allo Sport Valentina Vezzali, il presidente Umberto  Gandini aveva espresso le attese dei club della LBA, anche alla luce dei  progressi della campagna di vaccinazione, in merito alla riapertura degli impianti e alla urgente necessità di  sostegni economici e sgravi fiscali ai club.
Questo auspicio è stato ampiamente disatteso dalle decisioni del Governo: per questo le squadre di serie A ritengono che, alle attuali condizioni, la partenza del nuovo campionato sia gravemente a rischio: la percentuale di presenze decisa dal Governo non consente nemmeno ai club di aprire la campagna abbonamenti e iniziare così a invertire il devastante impatto economico che la chiusura anticipata della stagione 2019-20 e la disputa della stagione 2020-21 a porte chiuse (a parte la fase finale dei playoff) hanno avuto sui bilanci dei club di serie A.
Le società chiedono pertanto di aprire i loro impianti senza alcuna limitazione alle sole persone che avranno completato l’iter di vaccinazione e a quelle già guarite dal Covid, con una maggiore restrizione dell’attuale Green Pass. Gli stessi club sono pronti a collaborare, anche con i propri tesserati, ad ogni iniziativa che il Governo varerà al fine di incentivare sempre di più il ricorso alla vaccinazione.

Il comunicato di Pietro Basciano (LNP)

Parlando a nome dei club che rappresento come Lega Nazionale Pallacanestro, che con le sue 92 associate è la più grande lega di società del Paese, non posso che allinearmi alla forte delusione di tutti gli operatori del settore, di tutte le discipline sportive al coperto, per le limitazioni del Decreto reso noto dal Governo. Alla recente riunione della serie A2 ho relazionato sulle richieste che, come LNP, in accordo col presidente FIP Petrucci e nell’ambito delle attività del Comitato 4.0 che riunisce le Leghe, abbiamo avanzato al Sottosegretario allo Sport Valentina Vezzali. Le cui stesse richieste, pari al 50% della capienza per le discipline al chiuso, sono state al momento disattese dal Governo. LNP è pienamente allineata con la linea del presidente FIP Petrucci, che sovraintende all’organizzazione dei campionati. E ritiene ancora più necessario avere in agenda al più presto un incontro con il sottosegretario Vezzali, in risposta a quanto, per ora, non ha trovato una data. I club attendono informazioni fondamentali, in merito a: 1) percentuale di afflusso negli impianti; 2) a come vengono trattati all’interno di questo i titolari di Green Pass, i guariti Covid ed i tamponati nelle 48 ore precedenti la gara, e 3) i provvedimenti a sostegno delle società nel caso in cui la pandemia dovesse portare, nel corso della stagione sportiva, a nuove restrizioni”.

Lo sport dei palazzetti in rivolta contro gli accessi limitati

Gandini Basciano Green Pass – MALPENSA24