Gestione forestale, il modello Luvinate funziona. Anche Gavirate entra in Asfo

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Amministratori di Gavirate, Asfo e Parco insieme per la gestione dei boschi

GAVIRATE – Una rinnovata gestione forestale per i boschi di Gavirate. L’amministrazione comunale entra ufficialmente in qualità di socio nell’Asfo Valli delle Sorgenti. L’associazione è stata promossa nel 2021 da Comune di Luvinate e Parco Campo dei Fiori per combattere il frazionamento fondiario dei boschi e promuovere una nuova gestione virtuosa dopo decenni di abbandono. Giovedì 27 marzo si terrà un incontro pubblico per i proprietari di boschi interessati ad aderire.

Intervenire a monte

«Dopo gli eventi alluvionali che hanno colpito in questi anni Gavirate – sottolinea il sindaco Massimo Parola – abbiamo deciso di intervenire in modo strutturale non solo con interventi mirati in paese su condotte, torrenti e caditoie, ma lavorando direttamente sull’origine di queste colate detritiche, che si innescano a fronte di eventi meteo estremi su una montagna da decenni abbandonata e non più curata a causa del frazionamento fondiario». Per questo Gavirate ha guardato con interesse all’esperienza di Luvinate. Dopo la delibera ufficiale in consiglio comunale e i necessari passaggi tecnici ed amministrativi ora si parte. «Siamo lieti di poter ufficialmente collaborare con questa realtà, per consolidare un progetto che si è dimostrato vincente».

L’esempio di Luvinate

«Siamo davvero lieti di accogliere, dopo il Comune di Varese, anche il Comune di Gavirate – osserva Alessandro Boriani, sindaco di Luvinate e presidente di Asfo – il progetto di unire le proprietà pubbliche e private del versante sud del Campo dei Fiori compie un nuovo passo importante, confermando credibilità e capacità di risposta politica ad uno dei problemi strutturali del nostro tempo. L’abbandono delle foreste è un tema molto serio, se non governato». I boschi non curati infatti non solo rappresentano un danno in termini di natura e bellezza del territorio, ma con i cambiamenti climatici in corso rischiano di essere l’origine di problemi molto seri per le comunità a valle, tra incendi ed alluvioni. «I proprietari, per lo più privati, oggi non sanno neanche più di avere dei boschi, o non hanno la forza economica ed organizzativa per farlo, anche a fronte della parcellizzazione delle proprietà nei vari passaggi ereditari. A questa desertificazione, che caratterizza tutto l’arco alpino lombardo, italiano ed in parte europeo rispondiamo con un progetto innovativo e di sistema, che è l’associazione fondiaria, strumento che ha già dimostrato tutta la sua efficacia sul territorio di Luvinate».

I numeri di Asfo

L’Associazione fondiaria Valli delle Sorgenti oggi raggruppa 45 soci per 172 ettari, che corrisponde circa ad oltre il 70% dei boschi di Luvinate. Oltre ai soci privati, sono soci pubblici il Comune di Luvinate, il Comune di Varese e il Parco Campo dei Fiori. Grazie ad Asfo e ai vari bandi europei e regionali sostenuti e vinti in questi anni, si è oggi al lavoro su Luvinate su 38 ettari per un investimento di oltre 1 milione di euro, con attività di pulizia alvei, rimozione legna bruciata o necrotizzata, ripiantumazione di essenze arboree, semina di nuove essenze, ripristino dei sentieri, creazione e ripristino di selve castanili. Nei prossimi mesi si avvieranno altri 4 cantieri forestali. Per entrare nell’associazione occorre essere proprietari di boschi: chi aderisce rimane proprietario del bosco, ma delega l’associazione alla gestione forestale attraverso la definizione di un piano di gestione approvato annualmente da Asfo e da Regione Lombardia secondo la normativa agroforestale regionale. Il Comune di Gavirate, con l’ingresso in Asfo, conferisce all’associazione la gestione di 1,7 ettari.

Incontro pubblico il 27 marzo

«L’Asfo di Luvinate è un progetto sperimentale che come Parco abbiamo voluto sostenere negli anni scorsi e che oggi sta dimostrando la sua efficacia perché capace di intervenire in un ambito inaccessibile dal punto di vista normativo per gli enti pubblici e cioè i boschi privati – commenta il presidente del Parco Campo dei Fiori e vicepresidente di Asfo Giuseppe Barra – l’Asfo è uno strumento giuridico che consente invece di aggregare e riunire le proprietà per una gestione efficace e duratura del tempo. Per questo, attraverso il progetto BoscoClima siamo pronti a sostenere i Comuni nella ricerca, spesso complicata e laboriosa, dei proprietari privati». Giovedì 27 marzo alle ore 20.45 si terrà in Sala Mura a Gavirate un incontro pubblico per presentare la realtà di Asfo alla comunità.

La gestione del bosco nel Campo dei Fiori e le esperienze delle Asfo a confronto

gavirate entra in asfo – MALPENSA24

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