GAZZADA SCHIANNO – Il sindaco Trevisan “non ci sente”? Anzi, convoca il consiglio per il 13 novembre e ignora la richiesta di chiarimento dell’opposizione. Del Keynes, forse, parlerà nelle comunicazioni del sindaco “che – ebbe a scrivere – com’è noto non prevedono discussione”.
Le minoranze non mollano l’osso. Dopo il niet di Trevisan a proposito della richiesta di un consiglio ad hoc per discutere la questione del parcheggio del Keynes i consiglieri di opposizione hanno scritto al prefetto di Varese chiedendo il suo intervento al fine di ristabilire un dialogo democratico.
Più segreto del Terzo segreto di Fatima
E’ ormai un muro contro muro. Nel senso che il sindaco Trevisan sul rifiuto del finanziamento della Provincia si è chiuso a riccio e non vuol spiegare le ragioni delle sue scelte, manco fossero il Terzo segreto di Fatima. D’altro canto però le opposizioni non si arrendono e, giustamente, chiedono al primo cittadino di fare chiarezza in consiglio comunale. Mica al bar, insomma.
E siccome il primo cittadino con autoritarismo più che con autorevolezza ha detto picche alla richiesta di convocazione dell’assise civica, i consiglieri Marco Maffiolini, Stefano Frattini e Luca Crugliano hanno chiesto al prefetto di intervenire. Con una lettera.
La lettera al prefetto
Con la presente mail siamo a richiedere il vostro intervento in seguito al diniego del Sindaco del Comune di Gazzada Schianno relativo alla richiesta di convocazione del Consiglio comunale per discutere della rinuncia al finanziamento di 751.500 euro della Provincia di Varese per opere relative alla viabilità ed alla sicurezza nella zona circostante all’Istituto ISIS Keynes localizzato nel territorio del Comune di Gazzada.
Per chiarezza si precisa quanto segue:
1) Come Gruppo consigliare abbiamo presentato una richiesta di convocazione di Consiglio comunale il giorno 12 ottobre con le firme di 3 consiglieri. Poiché la richiesta di convocazione del Consiglio comunale è disciplinata dal D.lgs 267 del 2000 che nell’articolo 39, comma 2, stabilisce che il Presidente del consiglio comunale è tenuto a riunire il consiglio in un termine non superiore ai venti giorni, quando lo richiedano un quinto dei consiglieri inserendo all’ordine del giorno le questioni richieste.
Ci chiediamo pertanto la motivazione di Legge riguardante il diniego alla convocazione del consiglio comunale.
2) durante il consiglio comunale del 29 settembre è stato deciso all’unanimità di rinviare la discussione e l’approvazione della variazione di bilancio nella quota di 100.000 euro correlata al bando provinciale per l’intervento presso l’istituto ISIS Keynes.
3) le risposte della Provincia di Varese e del Comune di Morazzone alle perplessità del Comune di Gazzada Schianno, non erano state inserite nella documentazione a disposizione dei consiglieri tv comunali, ne ha impedito una esaustiva e concreta discussione.
4) non sono stati visionati né il progetto preliminare dell’opera pubblica né i verbali degli incontri intercorsi tra i diversi Enti.
Per questo venne deciso all’unanimità di rinviare la discussione in un prossimo Consiglio comunale.
