GAZZADA SCHIANNO – Sulla rinuncia dei soldi della Provinca da parte del sindaco Trevisan, messi a disposizione da Villa Recalcati per realizzare un parcheggio a uso dell’istituto Keynes non si placa la polemica. Ad andare all’attacco è la Lega con Stefano Frattini, il quale non risparmia critiche all’amministrazione e chiede la convocazione urgente di un consiglio comunale in cui rendere massima trasparenza sul rifiuto del finanziamento. Del resto i veri motivi della vicenda non si conoscono. O meglio non si conosce la posizione del sindaco Trevisan che si è blindato dietro a un inspiegabile silenzio.
La nota del Carroccio
La rinuncia del Sindaco Trevisan e della sua maggioranza al finanziamento provinciale di 850.000 euro per la realizzazione di stalli di sosta per autobus lungo la SP57 e aree di sosta all’interno dell’Istituto Keynes è un enorme danno per le comunità di Gazzada Schianno e di Morazzone.
Il richiamo del sindaco alla “prossima” campagna elettorale di giugno 2024 non è altro che una sterile insinuazione da parte di coloro che, per manifesta incompetenza, non riescono a gestirela realizzazione di un’opera pubblica strategica per l’istituto Keynes, la sicurezza di circa 1400 studenti, e la viabilità veicolare tra il Comune di Gazzada Schianno e quello di Morazzone.
Durante il consiglio comunale del 29 settembre ho espresso il parere favorevole al rinvio della discussione e dell’approvazione del punto in oggetto, in attesa di poter visionare la documentazione integrativa riguardante il progetto. Successivamente ho inviato una richiesta specifica riguardante le Pec intercorse tra il Comune di Gazzada Schianno, quello di Morazzone e la Provincia.
Con mia grande sorpresa ho scoperto che le risposte alle perplessità del Sindaco di Gazzada Schianno sono arrivate il 26 settembre da Morazzone e il giorno successivo dalla Provincia di Varese.
Perché nessuna delle due è stata letta o allegata agli atti del Consiglio comunale convocato per le h. 21.00 del 29 settembre 2023?
Ritengo questo atteggiamento scorretto e lesivo del ruolo decisionale del Consiglio comunale e dei consiglieri comunali tutti. Inoltre leggo di richieste di incontro pubblico: cosa c’è di più pubblico di un Consiglio Comunale?
Leggo che il progetto era un favore al Comune di Morazzone.
Considerato che uno degli scopi della Politica è il “Bene comune”, ricordo che l’ISIS Keynes è sul territorio del Comune di Gazzada Schianno e la questione di sicurezza viabilistica riguarda entrambi i Comuni.
Se l’obiettivo è quello di garantire la sicurezza degli studenti che giornalmente dalla Stazione di Gazzada raggiungono l’Istituto Keynes, propongo la realizzazione di un semaforo a chiamata presso l’attraversamento pedonale di via Cremona e la creazione di percorsi pedonali in sicurezza, che permettano agli studenti di raggiungere l’ingresso della ciclabile comunale da via Marconi o da via Cremona, in modo da utilizzare il sottopasso per la scuola.
Eventuali problematiche relative al progetto preliminare potevano essere risolte tramite un tavolo di lavoro tecnico tra gli Enti coinvolti in modo da superare le difficoltà, effettuare nuove richieste e chiedere la necessaria collaborazione.
Inoltre dichiarare di “non ritenere di poter impegnare la propria struttura” significa non essere in grado di conferirne l’incarico e di seguirne l’iter realizzativo, fatto che manifesta una mancanza di fiducia nei dipendenti comunali, lesiva per la loro professionalità; al di là del fatto che l’attuale Responsabile dell’Ufficio Tecnico è il sindaco stesso.
Con queste decisioni il sindaco Trevisan e la sua maggioranza non rappresentano ovviamente un interlocutore affidabile per effettuare altri lavori pubblici, come la rotatoria sulla SP57 in uscita da via per Lozza a Schianno. Chiedo pertanto, in tempi ristretti, la convocazione di un consiglio comunale riguardante l’argomento.
Durante la seduta dovranno essere resi pubblici i verbali degli incontri intercorsi tra il Comune di Gazzada Schianno, quello di Morazzone e la Provincia di Varese, le bozze di Convenzione ed il progetto preliminare.
