VARESE – Gestore unico dei rifiuti della provincia di Varese: il presidente della Provincia Marco Magrini tira fuori dal cilindro il “referendum” via posta. Nei giorni scorsi, infatti, nelle caselle di posta elettronica dei sindaci del Varesotto è arrivato un documento in cui si chiede di esprimere il proprio interesse o disinteresse ad avviare uno studio più dettagliato in merito alla gestione provinciale dei rifiuti e al gestore unico.
La lettera
Un passo indietro. Un paio di settimane fa Magrini ha convocato un’assemblea dei sindaci per affrontare la questione del gestore unico provinciale dei rifiuti. Una riunione in cui è stato fatto un quadro generale della situazione con la proposta di incaricare una società di fare uno studio dettagliato e di dare avvio al processo di istituzione del gestore unico.
La platea, composta per l’occasione da oltre il 50% dei sindaci presenti, si è detta sostanzialmente concorde con la proposta del presidente. Ma alla fine la richiesta, accolta, dei primi cittadini è stata quella di prendere tempo e riflettere.
Così Marco Magrini ha pensato di inviare una lettera nella quale si richiama l’argomento con in calce la scelta da fare. Ogni sindaco potrà così esprimersi sulla prossima mossa da intraprendere o decidere di tirare i remi in barca. Insomma, un “referendum” di secondo livello.
