VARESE – «Ciao, sono molto emozionata. Mi ero ripromessa di non piangere: ritorno in questa provincia dove sono cresciuta, dove ci sono tutti i miei amici e la mia famiglia. Qui ho preso le prime lezioni di canto, con Francesca, e con un ragazzo, Dede, ho cominciato a fare musica». Un proposito a breve disatteso – «Selene, ti chiedo scusa per il trucco» – da una commossa Clara che ieri, sabato 20 luglio, ha dato il via al suo live per il Varese Summer Festival augurando «buon concerto e buon divertimento» al pubblico accorso ai Giardini Estensi, a maggioranza femminile, di giovani e giovanissime.

Condividere “Cicatrice”
«Sono davvero emozionata, le prossime due canzoni sono state molto importanti», ha sottolineato Clara presentando “Boulevard”, vincitrice di Sanremo Giovani e dedicata alla madre, e soprattutto “Cicatrice”, primo singolo ma anche banco di prova nell’esporsi diffondendo le proprie creazioni; al momento di comporla «ero molto triste e arrabbiata. Ma quando l’ho condivisa, il giorno dopo ho ricevuto da mio padre un messaggio bellissimo. Scrivere e cantare mi aiutato moltissimo». L’ingresso in scena, avvenuto su note di piano con campionamenti di “Origami all’alba” e accolto dall’ovazione dei presenti, ha visto come primi pezzi “Ragazzi fuori” e “Ammirerò”.

La platea
Tra il pubblico erano presenti genitori, parenti e amici della cantante nonché le ex professoresse e il sindaco di Travedona Monate: «Siamo molto orgogliosi – queste le parole di Angelo Fiombo – siamo sempre stati sostenitori di Clara, che è una cara amica di famiglia».

Con la platea il gioco in parti divise «Varese, chiedo un urlo più forte», lettura di cartelloni, invio di saluti e auguri di compleanno e il coro sul brano portato all’ultimo Festival di Sanremo, innescato da «d’estate siamo tutti “Diamanti grezzi” strafighi». Al fianco della musicista due «super ballerine» per “C’est la vie” e “Soldi, amore” che ha sancito l’arrivo a ridosso del palco degli spettatori per accompagnare battendo le mani. Quindi “Storie di rose appassite” e “Sogni di carta”: «Due canzoni scritte perché mi sentivo sola. Ma spero vi facciano sentire meno soli».

Mare Fuori, Mr. Rain e Icy Subzero
Non poteva mancare il brano rubato di Mare Fuori. «La prossima fa: “A dire il vero…”», ha accennato la Giulia-Crazy J della popolare serie tv, cantando a cappella con le persone lì raccolte le prime strofe di “Origami all’alba”. «Grazie, è bellissimo essere qui, voglio sentire davvero tanto casino», è stato l’invito ad applaudire la band del Primo Tour, poi di nuovo sul palco per un bis: «Siccome sono nella mia città vorrei richiamarla un’ultima volta per “Diamanti grezzi”». Dal 27 luglio Clara sarà madrina del Magna Græcia Film Festival; il saluto al “Varese Summer” è stato con due duetti, “Un milione di notti” – «porto qui una canzone senza Mattia, cioé Mr. Rain» – e il singolo realizzato insieme ad Icy Subzero. Con un gioco di botta e risposta finale: «Quando dico “Ghetto” voi dite “Love”, quando dico “Clara” voi dite “Icy”».

Il saluto di Umberto Tozzi tra sold out, meraviglia e il coro di Varese per “Tu”
