VARESE – L’anno scolastico 2023/2024 si chiude con i risultati importanti del progetto Green School, che ha coinvolto 141 scuole in attività di sensibilizzazione dedicate all’ambiente. Alle Ville Ponti si è svolto oggi, 5 giugno, il momento conclusivo, con la consegna dei premi agli studenti che si sono maggiormente distinti durante l’anno. Ed è stato anche lanciato un patto educativo per allargare ancora di più le attività del progetto, anche al di fuori del contesto scolastico.
Festa della sostenibilità
La giornata di oggi si è svolta nell’ambito della Festa della sostenibilità che ha coinvolto fin dal mattino istituti di ogni ordine e grado, dalle scuole dell’infanzia fino alle superiori. Diverse le attività, tra spettacoli teatrali, escape room, caccia al tesoro e consegna delle certificazioni. Nell’occasione sono stati diffusi i dati dell’anno scolastico che sta per concludersi. 141 le scuole iscritte in provincia di Varese: 34 dell’infanzia, 48 elementari, 35 medie e 24 superiori. 127 scuole hanno ottenuto la certificazione. Più di 25mila gli alunni e oltre 2500 gli insegnanti coinvolti nelle buone pratiche. Si sono svolte anche attività di formazione online per gli insegnanti, con quasi 800 partecipanti.

I progetti
I ragazzi sono stati coinvolti in attività legate a buone pratiche sui seguenti temi: rifiuti, spreco alimentare, natura e biodiversità, acqua, energia, mobilità e Agenda 2030. Novità di quest’anno i Cantieri territoriali, che hanno premiato tre progetti di altrettante scuole di Bedero Valcuvia, Cittiglio e Luvinate. Quindi la Green Food Week, con 22 scuole aderenti e oltre 5.500 pasti vegetariani serviti. Infine il progetto Spesa Sballata, che ha coinvolto gli studenti nel doppio obiettivo di difendere l’iniziativa con le famiglie e i negozianti. Con una challenge sono state premiate le scuole che hanno realizzato più spese sballate o hanno segnalato più negozi sballati. Hanno partecipato 23 Green School, ne sono state premiate 5. Primo il liceo Sereni di Laveno Mombello. Sono 72 i punti vendita sballati in tutta la provincia, di cui la maggior concentrazione a Busto Arsizio con una ventina i negozi e questo anche grazie alle Green School. Tra le realtà che partecipano alla spesa sballata c’è anche Carrefour Italia, con 17 punti vendita nel Varesotto.
I protagonisti
Green School è un progetto di Provincia di Varese, Agenda21 Laghi, Cast, Università dell’Insubria e Commissione Europea, in collaborazione con l’Ufficio scolastico territoriale e il contributo di Agenzia italiana per la cooperazione e lo sviluppo. «Siamo fieri di questo progetto nato 15 anni fa, fa parte della nostra mission la formazione insieme alla ricerca e alla terza missione», ha detto Elena Maggi dell’Università dell’Insubria. Il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Giuseppe Carcano ha sottolineato l’importanza di trasmettere valori di sostenibilità, solidarietà, cooperazione e pace.

Patto educativo
«È una provincia viva grazie alle scuole, alle famiglie e agli insegnanti – ha detto il presidente della Provincia di Varese Marco Magrini – stiamo dando messaggi molto positivi per la tutela del territorio, dell’ambiente, dell’acqua e dei rifiuti. Solo grazie ai ragazzi si riesce a far passare questo messaggio. Oltre 25mila studenti partecipanti è un risultato incredibile». E in futuro si vuole andare anche oltre: è stata infatti illustrata oggi la proposta del Patto educativo di comunità, un’iniziativa volta a condividere valori e obiettivi per promuovere ulteriormente il programma Green School in provincia di Varese. Il patto si prefigge di uscire dalla scuola e coinvolgere attivamente tutti i soggetti pubblici e privati che operano nel territorio, unendo le forze per uno sviluppo condiviso e sostenibile. La firma del patto è prevista per l’inizio del prossimo anno scolastico, tra settembre e ottobre.
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