Astuti sulla Hammond di Marnate: «La Regione intervenga per salvarla»

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MARNATE – «La Regione si attivi per evitare la chiusura della Hammomd power solutions di Marnate». A chiederlo, con un interrogazione che sarà presentata in consiglio martedì prossimo, 15 gennaio, è il consigliere regionale Samuele Astuti (Pd) che spiega:  «Nonostante le ripetute promesse di sviluppo poche ore dopo la consegna del cesto natalizio, l’azienda,  che  da soli sei anni fa parte del gruppo multinazionale canadese  Hammond power solutions  ma in origine  si chiamava Marnate trasformatori, ha comunicato di voler chiudere l’attività e licenziare i 40 lavoratori dello stabilimento – spiega Astuti – Questo,  secondo i media locali, per delocalizzare l’attività  in un altro paese trasferendo i soli macchinari».

«Salvaguardiamo il know how»

«Chiediamo alla Regione- conclude Astuti- di attivarsi da subito per richiamare l’azienda alla propria responsabilità  sociale d’impresa e evitare che,  per l’ennesima volta, una multinazionale chiuda la propria sede italiana dopo aver approfittato per anni del know how e delle risorse umane ed economiche  del territorio varesotto». Lunedì 14 gennaio, alle 15, intanto, si svolgerà il primo incontro tra le parti. I rappresentanti sindacali cercheranno di accertare il perché dell’improvvisa decisione di chiudere l’azienda licenziando tutti i 40 dipendenti chiarendo qual è per loro l’obbiettivo da raggiungere: «Evitare la chiusura mantenendo l’azienda in attività».

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