BUSTO ARSIZIO – Una volta alle 18.30, poi due volte alle 19, quindi sotto Natale alle 15 per il panettone e adesso, per la prima seduta del nuovo anno, alle 20. Sono gli orari “ballerini” di convocazione del consiglio comunale di Busto Arsizio dalla ripresa autunnale in poi. La seduta convocata per il 16 gennaio 2025 inizierà infatti alle 20. Ed è l’ennesimo test sulla base della “dottrina” della rotazione che la presidente dell’assemblea bustocca Laura Rogora ha introdotto dopo l’estate, in seguito all’inedita seduta pomeridiana di fine luglio.
La costante
Nel balletto di orari, l’unica certezza in sala esagonale è l’argomento di discussione che attirerà maggiore curiosità e dibattito, che nelle ultime sedute è sempre stato costante: il “caso Sabba”. La vicenda dell’incompatibilità dell’attuale assessore alla sicurezza e al commercio, ai tempi in cui era consigliere comunale, era già stata sollevata nella seduta di fine novembre dal consigliere Santo Cascio (Progetto in comune), poi ha di fatto “monopolizzato” l’attenzione della seduta prenatalizia del 16 dicembre, con l’interrogazione urgente della maggioranza che ha scatenato il botta e risposta tra il sindaco e l’opposizione. E ora si suppone che sarà il tema clou anche della prossima seduta del 16 gennaio. In assenza di altre priorità.
L’odg del 16 gennaio
Nell’ordine del giorno firmato dalla presidente Laura Rogora, infatti, spiccano la mozione di censura a Matteo Sabba dei consiglieri di minoranza, ma anche la modifica al regolamento del consiglio comunale sulle mozioni di sfiducia (per cancellare il voto a scrutinio segreto), che finirà inevitabilmente per scatenare la contrapposizione tra gli schieramenti sempre sulla vicenda Sabba, a cui questa proposta è strettamente legata. Gli altri punti all’ordine del giorno sono invece la costituzione della Newco dei rifiuti da parte di Agesp, lo scioglimento della convenzione con il Comune di Inveruno per la segreteria generale, la mozione delle minoranze centriste sul “bilancio pop” (già discussa in commissione) e la proposta bipartisan “in rosa” del baby pit-stop negli uffici comunali. E c’è da scommettere che i riflettori si accenderanno soprattutto sul caso Sabba.
Busto, balletto di orari in consiglio: l’inizio stavolta alle 19. Dalle new entry a Ramelli
