Il caso della ciclabile di Busto, Magugliani: «Meriti di tutti. Magrini? Ci siamo chiariti»

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BUSTO ARSIZIO – «Non ho meriti? Sì, io ho solo fatto il mio dovere. Ma con molta passione, affiancandomi al lavoro dei tecnici della Provincia e del Comune di Busto, che nel progetto Move On ha una parte piuttosto importante, da oltre 400mila euro». L’assessore al bilancio con delega all’attrazione risorse Paola Magugliani replica alle accuse del consigliere provinciale alla viabilità Marco Magrini a proposito dei «meriti» relativi all’accoglimento, da parte di Fondazione Cariplo, del progetto per lo sviluppo della mobilità sostenibile tra la Valle Olona e Busto Arsizio, che permetterà di realizzare il tratto di pista ciclabile tra la stazione Fs di Busto e la dorsale di Castellanza.

«Magrini? Ci siamo chiariti»

maffioli magugliani liberty busto«I meriti sono della Provincia? Certo, e nessuno ha mai detto il contrario – sottolinea Paola Magugliani – e nessuno ha voluto intestarsi il risultato: ringrazio Malpensa24 per avermi dato in anteprima una notizia che aspettavo da tempo e che ho voluto condividere e celebrare con tutti. Probabilmente il consigliere Magrini ha frainteso le mie parole, perché io stessa ho dichiarato che il risultato di Busto è “orgogliosamente parte di uno straordinario progetto della nostra Provincia“. Comunque con lui ci siamo sentiti e ci siamo già chiariti, non c’è nessuna polemica. Del resto, ho collaborato molto volentieri con lui su questo progetto». E ancora: «Quello degli “emblematici” è il progetto più di rete che esista: i ringraziamenti da fare sono infiniti, a Regione Lombardia, Provincia di Varese, Fondazione Cariplo. È stato un grande gioco di squadra».

«La parte di Busto l’ho seguita io»

Magugliani però non rinuncia a rivendicare il ruolo che ha giocato limitatamente al pezzo “bustocco” di Move On, il tratto di ciclabile che transiterà lungo viale Venezia, via Andrea Costa e via del Roccolo, per arrivare fino a Castellanza. «È un progetto della Provincia che dura da anni e Busto si è innestata su un lavoro molto più ampio e ambizioso – fa notare l’assessore Magugliani – io, avendo in quel periodo le due deleghe alle strade e all’attrazione risorse, ho seguito tutta la parte di Busto, partecipando personalmente a tantissime riunioni, anche a Milano, e adattando più volte il progetto. L’ho sentito molto mio, perché sono stata l’unico assessore a Busto a seguirlo insieme ai tecnici. Per questo ne vado orgogliosa, perché il tratto di Busto non è marginale, pur essendo inserito in un progetto molto più ampio».

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