Il derby dei Ricicloni: Coinger con il 100% dei Comuni premiati, Sieco quasi

L'amministratore unico di Coinger Giorgio Ginelli con Mirko Zorzo (Albizzate) ed Elisa Montagna (Cazzago Brabbia)

JERAGO CON ORAGO – Coinger, 22 Comuni soci e tutti Ricicloni per il secondo anno consecutivo, e Sieco, 7 Comuni ricicloni su 8 gestiti. Nella “terra di mezzo” della provincia, l’area compresa tra i due poli urbani di Varese e Gallarate, va in scena il derby delle società di raccolta dei rifiuti. A beneficiarne è l’ambiente, perché nella gara a chi è più virtuoso, certificata da Legambiente, la raccolta differenziata aumenta e i rifiuti diminuiscono. In area Coinger ad esempio in un anno si producono 70 chilogrammi di spazzatura pro capite in meno rispetto alla media nazionale.

Il derby dei Ricicloni

Coinger, sede a Jerago con Orago, con 22 Comuni soci, e Sieco, sede a Cassano Magnago, con sette Comuni soci – tra cui non più il fondatore Cassano Magnago – e otto gestiti (nel 2026 si è aggiunto Buguggiate ma verrà meno Cassano). Fatto sta che tra i Comuni Ricicloni riconosciuti da Legambiente compaiono 22 Comuni Coinger su 22, il 100% per il secondo anno consecutivo, e 7 Comuni Sieco su 8, tra cui anche due recentemente “strappati” proprio a Coinger (Carnago e Brunello). Traguardi che le due società hanno giustamente celebrato con altrettante note stampa inviate a tutte le testate a meno di mezz’ora di distanza nel pomeriggio di giovedì 21 gennaio, a poche ore dalla cerimonia ufficiale all’università di Bergamo. E in entrambi i casi al legittimo orgoglio per i brillanti risultati certificati in termini di raccolta differenziata si aggiungono curiosi particolari degni di sottolineatura sul versante dei retroscena politici: per Coinger la presenza di Mirko Zorzo, sindaco di Albizzate che è l’unico Comune che ancora deve decidere se proseguire il suo rapporto con la società con sede a Jerago con Orago, e per Sieco la soddisfazione per il premio a Cassano Magnago che viene caricato con l’auspicio che il nuovo gestore in arrivo (Econord, la stessa società che gestisce l’appalto della raccolta nell’area Coinger) sappia mantenere gli stessi standard elevati.

Orgoglio Coinger

«Tutti i Comuni Soci di Coinger sono risultati meritevoli di essere qualificati come ricicloni ed hanno ottenuto l’attestato di merito per i target raggiunti» rivendica Giorgio Ginelli, amministratore unico dell’ex consorzio di 22 Comuni. Il riconoscimento viene assegnato alle realtà che nel 2024 hanno avuto una Raccolta Differenziata superiore al 75% ed una produzione di RUR – rifiuto urbano residuo (il cosiddetto indifferenziato del bidone o sacco viola), compresa tra i 73 e i 74 kg/anno per abitante. «Legambiente certifica che siamo una delle prime 30 forme di aggregazione comunali a livello nazionale, per risultati in termini di raccolta differenziata, produzione di rifiuti e risultati ambientali – fa notare Ginelli – l’introduzione del sistema di raccolta orientato alla Tarip di bacino e della Tarip nel 2025, ha consentito a tutti i 22 comuni soci di essere premiati come Ricicloni. Per questi risultati sono a ringraziare gli Amministratori comunali che hanno creduto nel progetto e i cittadini, utenze domestiche e non domestiche, per l’impegno».

Coinger evidenzia anche l’intervento dell’Autorità di regolazione ARERA che, «con l’adozione del Metodo Tariffario per il periodo 2026-2029, punta all’aggregazione volontaria degli ambiti e all’introduzione di una tariffa corrispettiva di bacino per ottimizzare il servizio rifiuti ed armonizzare le tariffe applicate all’utenza», segno che Coinger «ha di fatto anticipato, ancora una volta, le intenzioni del Legislatore, introducendo già nel 2025 un PEF unico di bacino ed una tariffa unitaria per un bacino esteso di 22 Comuni». E i dati sulla produzione pro capite di rifiuti, che in area Coinger risulta «inferiore alle medie nazionale, regionale e provinciale, confermando la priorità nella gestione e nel contenimento della produzione di rifiuti, rispetto alle altre fasi di trattamento successivo alla raccolta». Le percentuali più elevate si registrano a Venegono Inferiore (82,2%), Vedano Olona (82,1%), Solbiate Arno e Morazzone (82%), tutti gli altri poco sopra l’81%. Con una produzione di rifiuti scesa con la Tarip a quota «414,2 kg/anno per abitante, notevolmente inferiore al dato regionale di 484,3 kg/anno per abitante».

Presenti anche l’assessore al bilancio di Cazzago Brabbia Elisa Montagna che ha visto «riconosciuti gli obiettivi che ci siamo posti con l’introduzione del progetto Tarip. Infatti, sia il rispetto ambientale che l’efficacia del servizio sono i risultati che ci propone Arera e che stiamo raggiungendo con la competenza di Coinger e l’impegno dei cittadini». E il sindaco di Albizzate, Mirko Zorzo, che ringrazia «i cittadini utenti che hanno permesso di raggiungere obiettivi prestigiosi attraverso pratiche virtuose ed un comportamento disciplinato. Il gioco di squadra con la società Coinger ed il ruolo del comune di Albizzate al suo interno, sono stati declinati con sano pragmatismo lombardo e hanno permesso di ottenere risultati di assoluto valore in tema di raccolta differenziata e produzione».

Sieco “risponde”

Anche S.i.eco. non perde tempo per lustrare i riconoscimenti ricevuti. «Tra i Comuni premiati – si legge nella nota firmata dall’amministratore unico Fabio Giordani – figurano Brunello, Carnago, Gazzada Schianno, Caronno Varesino, Lonate Ceppino, Castelseprio e Cassano Magnago, tutti accomunati dal raggiungimento di livelli di produzione di rifiuto residuo inferiori ai 75 kg per abitante/anno, a conferma dell’efficacia delle politiche ambientali adottate e dell’impegno delle rispettive comunità». Sono 7 comuni sugli 8 gestiti. «La Società – sottolinea Giordani – è oggi molto vicina all’obiettivo di avere il 100% dei Comuni soci all’interno del circuito dei Comuni Ricicloni, traguardo che continuerà a guidare l’impegno futuro verso una gestione sempre più sostenibile dei rifiuti».

Sieco rivendica come «risultato particolarmente significativo», da un lato, «l’ingresso, per la prima volta, di due nuovi Comuni soci nel gruppo dei Comuni Ricicloni, che hanno inoltre ottenuto la menzione speciale per i Comuni turistici, riservata ai territori che superano l’80% di raccolta differenziata, dimostrando come anche contesti caratterizzati da una maggiore complessità gestionale possano raggiungere standard ambientali di eccellenza». E dall’altro la conferma del Comune di Cassano Magnago, agli sgoccioli nel rapporto di servizio con Sieco: «Il risultato raggiunto testimonia il percorso virtuoso costruito nel tempo dalla comunità locale, grazie a un elevato livello di consapevolezza ambientale e a comportamenti responsabili e partecipati da parte dei cittadini. L’auspicio è che il nuovo gestore sappia mantenere questi elevati standard». Frecciatina, o sfida.

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