SOLBIATE OLONA – «Conferiamo la cittadinanza al Milite ignoto, ma con questo atto vogliamo celebrare e ricordare tutti i combattenti morti e rimasti senza un nome o un corpo da seppellire». Così il sindaco di Solbiate Olona, Roberto Saporiti, annuncia la volontà di conferire la cittadinanza onoraria al Milite ignoto, medaglia d’oro al valor militare, ma anche la decisione di intitolargli lo slargo davanti alla chiesa del Lazzaretto.
Caduti senza nome
A deciderlo è stato il consiglio comunale di Solbiate Olona lo scorso sabato 25 settembre con una votazione all’unanimità durante la quale tutti i consiglieri del paese hanno approvato la proposta di conferire al milite ignoto la cittadinanza onoraria. «Il prossimo 4 novembre ricorre il centenario della sepoltura del milite ignoto, scelto dalla madre di uno dei nostri combattenti, che ora si trova all’Altare della Patria. Quindi la nostra celebrazione in realtà si rivolge a tutti quei combattenti senza nome, che sono caduti in guerra, ma non hanno potuto ricevere una degna sepoltura», ha spiegato il primo cittadino nell’introdurre il punto.
Saporiti ha poi continuato elencando le diverse iniziative lanciate dall’Associazione Italiana Medaglia d’oro per celebrare i soldati italiani e «su questa scia vogliamo non solo conferirgli la cittadinanza onoraria, ma anche dedicargli un luogo concreto a Solbiate che noi abbiamo pensato essere lo slargo davanti alla chiesa del Lazzaretto, che diverrà appunto il largo milite ignoto». La cittadinanza avrà poi modo di ricordare il Milite ignoto in un festeggiamento, pur sempre in misure ridotte a causa della pandemia, il prossimo 4 novembre.
L’idea è stata approvata da tutti i consiglieri, anche chi è solitamente più ostico nei confronti delle proposte della maggioranza di Più Solbiate, ovvero l’ex sindaco Luigi Melis. «Il gruppo di Voce Solbiatese voterà a favore perché questa è un’iniziativa già proposta durante la nostra amministrazione, quindi non possiamo che essere soddisfatti di vedervi continuare le nostre attività».
