BUSTO ARSIZIO – Il terminal merci si allarga e Sacconago guadagna un nuovo spazio verde a fianco della chiesa della Madonna in Campagna. «La prossima estate porteremo qui tanti eventi, tra cui il cinema all’aperto» promette il sindaco Emanuele Antonelli. Il parco, che ricorda la figura di San Carlo Acutis, è stato inaugurato stamattina, 31 ottobre, alla presenza delle autorità, ma anche dei vertici e delle maestranze di Malpensa Distripark, la società che gestisce il terminal intermodale sulla linea di Ferrovie Nord.
Qualità di vita
«Il valore di un parco si misura soprattutto dalle persone che lo frequenteranno – le parole del sindaco Antonelli – è la dimostrazione che non garantiamo solo servizi e infrastrutture ma anche spazi capaci di migliorare la qualità di vita delle persone. Ora la cosa più importante è che venga vissuto e rispettato, e diventi un punto di riferimento frequentato e curato. Che sia qualcosa di utile e bello da vivere negli anni a venire». Nell’area ci sono un percorso vita con attrezzature ginniche, panchine, una zona picnic e un anfiteatro all’aperto con sedute in pietra. I lavori hanno permesso anche di rifare il fondo dell’area a fianco della chiesetta che viene utilizzata ogni estate per la festa della Madonna in Campagna.
I simboli

Ma c’è anche un doppio valore simbolico molto importante dietro a questo nuovo parco pubblico. Da un lato, la “pietra viva” dedicata a San Carlo Acutis, il “Giovane Santo”: una richiesta avanzata dal presidente dell’associazione Cireneo Paolo Pazzaglia che la giunta ha accolto con entusiasmo. Segno che «anche i giovani possono essere testimoni di valori importanti, di impegno e generosità». Dall’altro, l’installazione #PACA che sormonta l’anfiteatro e che è dedicata ai lavoratori (tra cui anche quelli della logistica ferroviaria) che non si sono mai fermati durante i lockdown della pandemia Covid. L’acronimo sta per Protezione, Assistenza, Cura, Approvvigionamento. Un omaggio fortemente voluto dal direttore di Malpensa Distripark Umberto Ruggerone, che ha ricordato la fase di startup della società (fondata a ottobre 2019) proprio nei giorni dello scoppio della pandemia.
Il terminal

«A Busto consegneremo un’infrastruttura unica da ogni punto di vista, per portare più sostenibilità» così Marco Colombo, presidente di Malpensa Distripark, rivela l’evoluzione del terminal che connette via ferro Busto Arsizio con il Nord Europa. Per l’occasione Colombo ha chiamato un momento di silenzio in memoria dei morti della tragedia ferroviaria in Spagna. La riqualificazione del verde attorno alla Madonna in Campagna, costata 288mila euro, è il frutto della compensazione ambientale dovuta per i lavori di ampliamento del terminal che sono attualmente in corso. E che dopo il raddoppio dell’area dedicata alle merci porteranno nuovi magazzini per la logistica e servizi per l’autotrasporto.
Chi c’era
A benedire l’inaugurazione c’era il parroco di Sacconago don Claudio. Per l’amministrazione, oltre al sindaco, erano presenti la presidente del consiglio Laura Rogora, il vicesindaco Luca Folegani, gli assessori Mario Cislaghi e Paola Reguzzoni, il delegato al verde Orazio Tallarida e i consiglieri Francesco Attolini, Emanuele Fiore, Paolo Geminiani, Marco Lanza e Vincenzo Marra. C’erano anche il consigliere provinciale Simone Longhini, la presidente di Neutalia Laura Mira Bonomi e una nutrita rappresentanza della comunità di Sacconago, a partire dal gruppo che cura la festa della Madonna in Campagna. Il governatore di Regione Lombardia Attilio Fontana ha fatto pervenire un video messaggio di saluto.
Il nuovo parco
Il progetto nasce come adempimento in materia ambientale e di natura compensativa per l’attuazione del permesso di costruire convenzionato finalizzato all’adeguamento del Terminal intermodale di Sacconago. Esteso per circa 11.000 metri quadrati, il parco è stato progettato come uno spazio aperto dedicato al benessere, allo sport e all’incontro tra le persone di tutte le età. Al suo interno si trovano ampie aree verdi per il relax, un percorso vita attrezzato, sentieri pedonali, un’area picnic e un teatro naturale. Un ambiente accessibile, sostenibile e accogliente, dove natura, cultura e comunità si incontrano.

La componente vegetazionale è stata progettata anche con funzione paesaggistica e di mitigazione visiva, creando una quinta verde verso la strada e l’area terminale e contribuendo a organizzare gli spazi in relazione ai diversi utilizzi del parco.
Realizzato secondo i Criteri Ambientali Minimi (CAM), il parco integra natura, accessibilità ed economia circolare. L’impiego di materiali riciclati e di prodotti ottenuti da plastica di seconda vita, insieme a percorsi drenanti e a un’importante dotazione di verde, contribuisce a ridurre l’impatto ambientale e a promuovere un modello di sviluppo più sostenibile.
In sintesi, si tratta di un intervento di riqualificazione ambientale e valorizzazione del territorio, in continuità con il contesto storico e paesaggistico della Chiesa della Madonna in Campagna, punto di riferimento della comunità locale.
Al nuovo parco Acutis di Sacconago omaggio ai lavoratori della pandemia
