LUINO – «La situazione dell’ospedale di Luino desta qualche preoccupazione, anche se Asst sta lavorando per porre rimedio alla situazione nel più breve tempo possibile. Provincia di Varese, nel rispetto di ruoli e competenze, è a disposta a collaborare qualora ce ne fosse necessità e bisogno». Sono queste in sintesi le parole del presidente della Provincia Marco Magrini in merito all’incendio che ha bloccato l’attività del reparto di Radiologia.
La nota di Magrini
Il principio di incendio accaduto mercoledì pomeriggio e che ha danneggiato all’Ospedale di Luino i locali di una sottocentrale termica utile a servizi indispensabili della struttura, è un fatto che, seppure risolto senza incidenti alle persone per fortuna, desta qualche preoccupazione anche alla luce del preciso resoconto effettuato da ASST Sette Laghi sullo stato del nosocomio.
La situazione del blocco del reparto di Radiologia che si trova attualmente senza corrente non è una bella notizia per il territorio, perché di fatto depotenzia chiaramente l’attività di pronto soccorso. Leggo infatti che è stata avvisata Areu affinché non trasporti pazienti a Luino e si invitano altresì gli abitanti a riferirsi ad altri ospedali della zona in questi giorni. Questa è una comunicazione opportuna e tempestiva nell’immediato ma il mio auspicio, conoscendo la serietà con cui lavora Giuseppe Micale, dg dell’Asst Sette Laghi, è che si possa porre rimedio nel più breve tempo a questo importante guasto.
Il Nord del Verbano, lo si è visto nei primi giorni di sole, si popola, infatti, in questo periodo di turisti che arrivano a lago in bici, moto, che fa escursioni in montagna. Anche per questo è quanto mai provvidenziale avere un punto di primo soccorso operativo a Luino. Naturalmente, per quanto è di nostra competenza ove ci fosse bisogno e secondo i criteri della pubblica amministrazione, Provincia è a disposizione di Asst Sette Laghi perché sia presto ripristinata la piena operatività di questo fondamentale presidio a Luino.
