VANZAGHELLO – A fine luglio abbiamo segnalato la revoca del bando di febbraio per l’affidamento del Centro Salute Ambrosetti e Calloni (nella foto). L’assenza di spiegazioni chiare da parte del Comune ci ha spinti a indagare ulteriormente. Ora appare evidente che il bando di febbraio fosse irregolare, non conforme alle normative europee sugli aiuti di Stato. L’immobile di via Albarina era stato riqualificato con fondi pubblici, rendendo ingiustificabile l’eventuale affidamento della struttura a un ente privato, come invece erroneamente previsto dal bando comunale.
Bando da rifare
La partecipazione di due società al bando si è rivelata inutile e costosa, così come l’impegno della commissione esaminatrice e del personale del Comune. Probabilmente, gli amministratori erano già consapevoli del pasticcio quando, a fine aprile, avevano organizzato l’inaugurazione in grande stile, principalmente per scopi di propaganda elettorale, nascondendo ai cittadini le difficoltà.
Di fatto, la Regione Lombardia ha imposto uno stop al Comune di Vanzaghello, ordinando la revoca del bando e imponendo un processo di affidamento limitato ai soli enti pubblici accreditati dalla Regione e già contrattualizzati.
Perso un anno
Le domande che ci poniamo sono: perché non si sono coordinati prima? il sindaco e la giunta non avrebbero potuto confrontarsi con la Regione prima di pubblicare il bando, invece di farlo solo dopo? perché il sindaco ha nascosto l’informazione sulla revoca del bando durante il consiglio comunale del 23 luglio, appena due giorni prima della notifica formale?
Un anno sprecato, amministratori non all’altezza, risorse umane ed economiche sperperate, una struttura inutilizzata, servizi ancora incerti e cittadini lasciati nell’incredulità. Oltre agli errori durante il percorso, questa amministrazione ha sbagliato anche nel non valutare adeguatamente la destinazione più adatta dell’immobile e le reali esigenze di Vanzaghello. Invece di immaginare altrove una Rsa improbabile o qui nuovi ambulatori – utili ma non imprescindibili all’interno del paese – forse sarebbe stato più realistico e prioritario realizzare un Centro Diurno per anziani e adulti non autosufficienti.
I consiglieri di Insieme per Vanzaghello
Rino Giani, Gian Battista Gualdoni, Giani Alessandra e Danilo Montagnana
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