ISPRA – Riduzione del 15% delle tariffe Tari rispetto al 2025. È il risultato annunciato dall’Amministrazione comunale di Ispra in vista dell’applicazione delle tariffe per il 2026, un intervento che, secondo la sindaca Rosalina Di Spirito, porterà un beneficio diretto a famiglie e attività economiche del territorio.
«Le tariffe TARI 2026 che l’Amministrazione comunale ha sottoposto all’approvazione del Consiglio Comunale rappresentano un risultato concreto e significativo per tutta la comunità di Ispra. Non si tratta di un annuncio o di una promessa, ma di un provvedimento che i cittadini potranno verificare direttamente nella propria bolletta».
Taglio delle tariffe e confermata la ripartizione dei costi
La riduzione annunciata dall’Amministrazione arriva mantenendo invariata la suddivisione dei costi tra utenze domestiche e non domestiche, rispettivamente 67% e 33%.
«L’Amministrazione è infatti riuscita a ridurre del 15% le tariffe rispetto al 2025, mantenendo invariata la ripartizione dei costi tra utenze domestiche e non domestiche, pari rispettivamente al 67% e al 33%. Una scelta che coniuga sostenibilità economica, equilibrio finanziario ed equità sociale».
Il metodo: controllo dei dati e ottimizzazione del servizio
Secondo la sindaca, il risultato sarebbe il frutto di un lavoro portato avanti negli ultimi anni attraverso una gestione più attenta delle risorse e una revisione del sistema.
«Questo risultato non è frutto del caso, ma di un metodo di lavoro fondato su programmazione, responsabilità e attenzione alla gestione delle risorse pubbliche. In questi anni abbiamo lavorato con determinazione per migliorare il sistema: sono state aggiornate le banche dati, verificati con precisione i conferimenti e i costi del servizio, rafforzata l’attività di recupero dell’evasione e dell’insoluto e ottimizzata l’organizzazione complessiva del servizio».
Un ringraziamento è stato rivolto anche agli uffici comunali.
«Un ringraziamento va anche al personale comunale che, con professionalità, competenza e impegno quotidiano, ha contribuito in modo determinante al raggiungimento di questo importante traguardo».
Tariffazione puntuale ed equità
Nel suo intervento Di Spirito ha ribadito anche il principio alla base della tariffazione puntuale, secondo cui il contributo richiesto ai cittadini deve essere proporzionato alla quantità di rifiuti prodotti.
«Abbiamo confermato il principio di equità che ispira la tariffazione puntuale: chi produce una maggiore quantità di rifiuti contribuisce maggiormente ai costi del servizio. Un principio che tutela l’ambiente, incentiva comportamenti virtuosi e consente all’Amministrazione di programmare il servizio sulla base di dati oggettivi e misurabili».
“Un beneficio concreto per famiglie e imprese”
La sindaca sottolinea come la riduzione rappresenti, dopo anni di discussioni sul tema, un intervento concreto sulla pressione fiscale locale.
«Per molti anni si è parlato della necessità di ridurre il peso della TARI senza che questo si traducesse in un beneficio concreto per le famiglie. Oggi, invece, quel risultato diventa realtà».
«Per la prima volta dopo molti anni, i cittadini vedranno una riduzione effettiva della tassa, un intervento che rappresenta un sostegno concreto ai bilanci familiari e alle attività economiche del territorio».
La replica alle minoranze
Nel suo intervento la sindaca ha poi commentato il voto contrario e le astensioni espresse dai gruppi di minoranza in Consiglio comunale.
«Questa Amministrazione aveva assunto un impegno preciso: ridurre la pressione fiscale laddove una gestione più efficiente lo avesse reso possibile. Oggi quell’impegno viene mantenuto. È la dimostrazione che amministrare significa trasformare gli obiettivi in risultati, attraverso il lavoro, la competenza e la capacità di assumersi responsabilità».
Sul voto delle opposizioni aggiunge:
«Resta il rammarico per il voto contrario e le astensioni espresse dalle minoranze su un provvedimento che prevede una significativa riduzione della TARI e della pressione fiscale. Si tratta di una scelta politica legittima, ma diversa da quella dell’Amministrazione Di Spirito, che ha ritenuto prioritario intervenire per alleggerire il carico economico a carico di famiglie e imprese, rispondendo alle esigenze manifestate dai cittadini».
“Un cambio di rotta sulla pressione fiscale”
La sindaca ha poi evidenziato la differenza di approccio rispetto alle precedenti amministrazioni.
«Questa differenza di impostazione non rappresenta una novità: le forze che oggi siedono tra i banchi della minoranza hanno amministrato il Comune negli anni precedenti, durante i quali la TARI e la pressione fiscale hanno seguito il percorso di aumentare e, di molto, la Tari. L’attuale Amministrazione ha invece scelto di imprimere un cambio di rotta, puntando sulla riduzione delle imposte come misura concreta a favore della comunità».
Il percorso futuro
Per l’Amministrazione la riduzione della TARI rappresenta un punto di partenza e non un traguardo definitivo.
«La riduzione della TARI non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso che intendiamo proseguire con lo stesso spirito. Continueremo a investire nell’efficienza dei servizi, nel controllo della spesa e in una gestione sempre più attenta delle risorse pubbliche, perché ogni euro risparmiato grazie a una buona amministrazione deve tradursi in un beneficio per la comunità».
La conclusione della sindaca è un richiamo al rapporto tra amministrazione e cittadini:
«I cittadini giudicano le istituzioni per ciò che realizzano, non per ciò che promettono. Oggi presentiamo un risultato concreto, frutto di un lavoro serio, responsabile e coerente con gli impegni assunti nei confronti della nostra comunità».
