JERAGO CON ORAGO – Si presenta a casa della ex e minaccia lei e il padre: stalker in manette. L’uomo è stato arrestato a Jerago con Orago, dove la vittima vive, dai carabinieri della stazione di Albizzate. Sabato 10 dicembre la goccia che ha fatto traboccare un vaso già ampiamente colmo. L’uomo, 41enne, con alle spalle un precedente per minacce e una condanna definitiva sempre per atti persecutori nei confronti di un’altra donna (condanna comminata dal Tribunale di Monza per fatti avvenuti 5 anni fa a Paderno Dugnano) era già sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento alla vittima.
Falso profilo Facebook
La misura risale allo scorso 22 novembre dopo la denuncia presentata dalla vittima e dai famigliari al termine di una lunga serie di atti persecutori che contano telefonate e messaggi compulsivi, scampanellate al citofono di casa ad ogni ora, minacce, l’apertura di un falso profilo Facebook a nome della donna la quale (ovviamente a sua insaputa) si presentava come prostituta e l’invio a casa della vittima (che risiede con i genitori) di costose ordinazioni di cibo a domicilio oltre che di un taxi.
Misura vìolata
Una misura che il 41enne non ha affatto preso sul serio visto che tra sabato 10 e domenica 11 dicembre in due occasioni si è presentato a casa della ex scavalcando la cinta e andando a sbraitare davanti alla porta di casa minacce rivolte prima a lei e poi al padre. I carabinieri lo hanno trovato a 240 metri di distanza dall’abitazione della vittima e, d’intesa con il magistrato di turno, hanno fatto scattare le manette per violazione del divieto di avvicinamento portando il 41enne in carcere. L’arresto è stato convalidato nella mattinata di oggi, lunedì 12 dicembre, in Tribunale a Busto Arsizio. L’uomo si è difeso rigettando ogni addebito e dichiarando che era la ex a contattarlo (cambiando sempre numero) e che sabato era stata lei a dargli appuntamento al cimitero.
