TRADATE – Si multa (quando si riesce) e si ripulisce: è una quotidiana guerra quella di Tradate contro l’irrazionalità dell’abbandono sistematico dei rifiuti sulle strade. In prima linea ci sono l’assessore all’ambiente Vito Pipolo, in cabina di regia, e i suoi “bracci armati”, il comando di Polizia locale e la società partecipata Seprio, che si occupa della raccolta dell’immondizia in città.
La task force
I ritrovamenti sono praticamente quotidiani. E l’assessore Pipolo non si esime dall’usare i social per mettere alla berlina la “monnezza” lasciata in giro dai soliti furbetti. Che non sempre rimangono ignoti, perché la “task force” tra agenti di Polizia locale e operatori della Seprio – attraverso le immagini delle fototrappole sparse in giro per la città e il lavoro certosino di ricerca degli indizi all’interno dei sacchetti che vengono abbandonati abusivamente – spesso e volentieri “inchioda” i responsabili dei gesti incivili finendo per sanzionarli con le multe. Stangate da 150 euro alla prima occasione, che poi raddoppiano o triplicano in caso di recidiva.

La guerra senza quartiere
Solo negli ultimi giorni, in pieno agosto, una raffica di ritrovamenti di rifiuti abbandonati che ha mobilitato la “macchina” dell’amministrazione comunale. In via don Minzoni, a villa Centenari e in via Pisacane gli autori degli abbandoni abusivi – persino un vecchio televisore e una bicicletta rimasta senza ruote – sono stati «beccati», come era già successo prima di Ferragosto per un analogo episodio successo in via Mayer, e verranno sanzionati. Questa mattina, 27 agosto, invece, in via dei Cruscioni sono comparsi rifiuti edili che, promette Pipolo, «saranno rimossi a breve da operatori Seprio con l’ausilio della polizia municipale». E domani? La guerra continua, con i cittadini sui social che segnalano e fanno il tifo per l’assessore in campo in una lotta senza quartiere contro gli zozzoni.
Tradate, abbandona l’immondizia per strada: furbetto «beccato» e multato
