di Patrizia Magnani
(Dottoressa della Fondazione Iseni y Nervi Città della Salute)
Un grande classico: l‘insalata dimenticata in frigo per qualche giorno è appassita e vi sembra che l’unica soluzione sia buttarla. Non fatelo: a meno che non sia secca o ammuffita, i trucchi per recuperarla ci sono.
Il trucco da chef per recuperare l’insalata avvizzita: il “bagnetto” nell’acqua e ghiaccio
Che sia insalata in cespo o già curata, come quella conservata in busta, l’insalata in frigorifero, se non consumata in breve tempo, si disidrata velocemente, afflosciandosi. Rimediate così: riempite una ciotola di acqua ben fredda. Unite se possibile il ghiaccio e, se le foglie sono molto appassite, anche un cucchiaino di zucchero. Versatevi la vostra insalata e muovetela con la mano fino a bagnarla completamente. Lasciate riposare 1-2 ore max a temperatura ambiente o anche 30-45 minuti in frigo et voilà: l’insalata sarà tornata al suo turgore iniziale.
Questo procedimento vale anche per aromatiche come menta, basilico e finocchietto o per insalate delicate come la rucola, il crescione…
Lo shock termico unito all’idratazione, farà “la magia” ed eviterà, in linea di massima, lo spreco, in gran parte o totalmente, dei vegetali.
L’altro trucco, quello della nonna
Un altro trucco “della nonna” per recuperare le insalate è di immergerle in una bacinella di acqua tiepida per 20-30 minuti: questo funziona molto bene con insalate tipo il formentino, il radicchietto e tutte le tipologie con la radice edibile.
Se invece a essere avvizziti sono vegetali come cavolfiori, broccoletti e cime di rapa provate con il trucco delle due temperature: ponete prima i vegetali 15 minuti in acqua tiepida e poi in acqua molto fredda per altri 15: lo shock termico li rinvigorirà in modo impeccabile. Infine, per carote e zucchine fate così: immergetele in acqua e ghiaccio o acqua ben fredda per di 15 minuti, scolatele e tamponatele, quindi riponetele in frigo avvolte in un panno pulito, ma leggermente umido.
Come conservare l’insalata (e simili) in frigorifero
Sia che l’abbiate rianimata da avvizzita, sia che l’abbiate appena acquistata o colta dal vostro orto, l’insalata, per mantenersi turgida e croccante, necessita di essere ben conservata anche in frigorifero. Dopo averla lavata, tamponatela con un panno, asciugatela bene. Poi riponetela nello stesso panno, pulito e umido, chiudendolo in modo che non entri aria. Riponete nell’ultimo cassetto del frigorifero: si conserverà, perfetta, per ancora un paio di giorni. Questo vale anche per zucchine, carote e ravanelli.
