LEGNANO – La Rsa “Luigi Accorsi” di Legnano festeggia un anno senza contenzioni. «È stata una scelta ragionata – commenta Stefania Maffei, responsabile sanitario dell’Rsa – guidata dall’importanza che questa direzione ha sempre dato a valori quali la dignità e libertà e dalle linee guida internazionali» mentre Sara Gioia, direttore dell’Rsa (Residenza sanitaria assistenziale) parla di «scelta resa pratica con un atto di coraggio e un salto nel vuoto. C’è stato un riabituarsi alla libertà per gli anziani, all’idea che ci sono strategie diverse per il personale, ai numeri delle cadute che davano ragione al progetto come la scienza tenta di insegnare da più di dieci anni: non c’è correlazione tra contenzione e rischio caduta».
«Nessuna correlazione con il rischio di cadute»
La direzione si dichiara quindi «fiera, orgogliosa, pronta a fare scelte non convenzionali con l’unico obiettivo di migliorare la qualità di vita degli anziani». E si dice «grata al personale tutto – assistenti, fisioterapisti, educatori e animatori, infermieri e medici, addetti alla cucina, alle pulizie e alla lavanderia, amministrative – perché grazie a loro il progetto non solo si è realizzato, ma procederà senza tentennamenti».
Infine, un pensiero a un dipendente che non c’è più. «Questo traguardo è dedicato ad un operatore di “Accorsi” che una mattina non si è più svegliato lasciando un grande sgomento in tutti noi colleghi. Gabriele aveva rinunciato ad un contratto a tempo indeterminato in una struttura in cui gli avevano chiesto se fosse sicuro di lavorare con quelle due “matte”. Lui ci credeva. E ha scelto. “Accorsi” gli è immensamente grata».
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