BUSTO ARSIZIO – Non è più prete Alberto Ravagnani, il “don” influencer da milioni di follower sui social che sembra stato coadiutore dell’oratorio San Filippo della parrocchia di San Michele. Ha deciso di sospendere il ministero presbiterale, come ha comunicato monsignor Franco Agnesi, anch’egli ex prevosto a Busto Arsizio e oggi vicario generale dell’Arcivescovo di Milano, ai fedeli della parrocchia di San Gottardo al Corso di Milano, dove don Alberto era vicario dall’autunno del 2023.
L’addio
“Con oggi non svolge più il compito di vicario parrocchiale e di collaboratore della Pastorale giovanile diocesana” il messaggio di Agnesi ai parrocchiani. Don Alberto Ravagnani si era trasferito da Busto Arsizio, documentando con un reel su Instagram il momento in cui aveva staccato la sua targhetta dal campanello della sua casa di San Michele, per svolgere la sua missione a Porta Ticinese, il quartiere della movida milanese dei Navigli, “tra i maranza”. Ma la sua esuberanza online – un’attività di evangelizzazione, a suo dire, nata ai tempi del lockdown e proseguita tra i dissing con Fedez e i video su TikTok – non è sempre stata gradita dai vertici della Curia: l’ultimo “incidente” quando ha sponsorizzato sui suoi profili social un integratore per lo sport, come se fosse una Chiara Ferragni qualsiasi.
Il lancio del libro
Una scelta di tempo non casuale, quella di don Alberto. Sta infatti per uscire il suo nuovo libro, intitolato “La scelta”, in cui promette di parlare della sua decisione di prendere i voti ma anche del suo futuro. Come in un perfetto teaser pubblicitario, ecco che arriva il passo indietro dalla tonaca. La Diocesi prova a coglierla come un’opportunità: La sofferenza che una simile decisione provoca in tante persone può diventare anzitutto occasione di preghiera e di affidamento al Signore – fa notare monsignor Agnesi ai fedeli di San Gottardo in Corso, invitandoli a “continuare ad accompagnare coloro che hanno condiviso in questi anni proposte educative, liturgiche e spirituali” e confermando l’appuntamento con l’adorazione eucaristica del giovedì sera, che rappresenta per tanti giovani un appuntamento prezioso e ricercato di preghiera, di riconciliazione e di fraternità.
«Grazie Busto, è stato bello». Il saluto social del prete influencer don Alberto Ravagnani
