La Tre Valli riparte da Busto. Antonelli, appello a Pogacar: «All’arrivo anche se piove»

BUSTO ARSIZIO – La Tre Valli Varesine riparte da Busto per “dimenticare” l’edizione 2024 sospesa per la pioggia su richiesta dei corridori e mai arrivata al traguardo di Varese. «Pogacar ci ha fatto una promessa» rivela il patron della “Binda” Renzo Oldani, che spera di poter avere ancora nel gruppo il campione del mondo è trionfatore del Tour de France, anche se il calendario UCI – due giorni prima della Tre Valli c’è l’Europeo in Francia – non aiuta. E il sindaco Emanuele Antonelli si rivolge direttamente al “cannibale” sloveno: «Quest’anno finisca la gara anche se dovesse piovere» la promessa da strappare.

Pogacar sì o no?

Come da tradizione, è la sala consiliare del Comune di Busto Arsizio ad ospitare la presentazione ufficiale della 104esima Tre Valli Varesine e della quinta Tre Valli Women’s Race. Sarà infatti Busto Arsizio, il prossimo 7 ottobre, il “quartiere tappa” delle due corse, che prenderanno il via dal Museo del Tessile (anche se il chilometro zero sarà ad Olgiate Olona), per poi concludersi in via Sacco, di fronte al Comune di Varese. «L’anno scorso abbiamo avuto qualche piccolo problema – sorride Renzo Oldani – quest’anno proponiano un percorso innovativo e avremo ai nastri di partenza 17 dei 18 team World Tour, per noi un orgoglio». È ancora presto per fare nomi sulla start list, a causa della vicinanza del campionato europeo in programma domenica 5 ottobre. «Concomitanze un po’ troppo vicine – non le manda a dire Oldani – l’Italia meriterebbe un po’ più attenzione. Il potenziale c’è, bisogna vedere come si esce dagli europei. Pogacar? Ci ha fatto una promessa, speriamo possa essere mantenuta». Tornerà a Varese dopo aver trainato la protesta che portò alla sospensione della corsa sotto la pioggia un anno fa?

Il caso Israel e il rischio proteste Pro-Pal

Intanto c’è un altro spettro che incombe sull’organizzazione, le proteste pro-Pal che hanno funestato la Vuelta a causa della presenza del team Israel-Premier Tech, atteso anche alla partenza della Tre Valli. «Siamo in contatto con gli organizzatori della Vuelta, la preoccupazione c’è – ammette Renzo Oldani – il 24 settembre faremo una riunione con il Prefetto per la sicurezza, ma spero che l’intelligenza delle persone faccia capire che lo sport unisce. È giusto che tutti possano manifestare, ma il ciclismo è l’unico sport che ha sempre dato l’esempio, che ha unito e non disunito». Il sindaco Antonelli ci tiene a dire la sua anche su questo tema: «Lo sport a Busto deve entrare sempre e comunque. Qualche capo di Stato non lo farei entrare nella mia città, anche più di uno, ma lo sport sì».

Nuovo tracciato

Sul fronte più strettamente sportivo, la grande novità dell’edizione 2025 è il nuovo tracciato, con il GPM sulla salita delle Cinque Piante di Gavirate e il passaggio da Barasso prima del circuito del Montello da ripetere sette volte. Confermata invece la copertura televisiva record su Rai ed Eurosport: «Quasi cinque ore di diretta, mai nessuna corsa ha così tanta visibilità – rimarca Oldani – è un’opportunità importante, non solo una corsa in bicicletta». Ed è il motivo per cui la squadra delle istituzioni e degli sponsor è sempre saldamente a fianco della “Binda”. Dal main sponsor e-work, che con il patron Paolo Ferrario festeggerà 25 anni di attività, al gruppo Acinque che punta sulla vicinanza al territorio e allo sport nelle parole dell’Ad di Agesp Energia Emanuele Degni. «È una manifestazione di grande sport ma anche di grande visibilità per il territorio» sottolinea la vicesindaco di Varese Ivana Perusin. «Sarà un bellissimo momento di festa e di sport» le fa eco il vicesindaco e assessore allo sport di Busto Luca Folegani.

Un pensiero per Ambrosetti

«Anche Busto Arsizio va in tutto il mondo grazie a questa corsa – aggiunge il sindaco Antonelli – le lamentele se chiudiamo le strade? Ci sono tantissimi appassionati di ciclismo che aspettano la Tre Valli e tante società ciclistiche che si fanno il mazzo per far correre i ragazzi tutto l’anno, come la Bustese Olonia del neo campione del mondo dilettanti Riccardo Colombo. Poter vedere i campioni da vicino è un premio anche per loro». E a Varese per l’arrivo ci sarà anche uno “Health Village” promosso dal consigliere regionale Emanuele Monti. Sperando che «il meteo sia dalla nostra parte», come fa notare la “padrona di casa”, la presidente del consiglio Laura Rogora. Durante la presentazione c’è stato anche un minuto di silenzio in onore di Alfredo Ambrosetti, «persona molto importante per la “Binda” e la Tre Valli».

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