SESTO CALENDE – Una situazione delle risorse idriche oggettivamente critica, ma non come nel 2022 (anno che ha fatto registrare temperature record), quando è stata fronteggiata una crisi con un deficit di risorse superiore al 60%. Questo il principale esito del Tavolo per l’utilizzo in agricoltura della risorsa idrica che si è riunito oggi 2 luglio a Palazzo Lombardia sotto il coordinamento degli assessori Massimo Sertori (Enti Locali, Montagna, Risorse Energetiche e Utilizzo Risorsa Idrica) e Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste). Il Lago Maggiore, per l’effetto del grande caldo, ha perso 20 centimetri in pochi giorni. Ma è lontano per il momento il rischio di livelli tali da mettere in difficoltà gli ormeggi e la navigazione.
Severità idrica media
I dati presentati restituiscono una condizione di ‘severità idrica media’ sul territorio regionale, in accordo con le valutazioni dell’Osservatorio permanente per gli utilizzi idrici nel Distretto del fiume Po. In Lombardia si stima ad oggi un deficit del 36% rispetto alla media del periodo di riferimento; per i bacini di Ticino, Adda, Oglio e Brembo, il deficit supera di poco il 40%. Il sistema meno in sofferenza risulta essere quello del Garda/Mincio, dove il deficit è del 20% rispetto alla media. Si era discusso di questa situazione nel corso dell’ultimo Tavolo ragionale, il 12 giugno scorso. «Bene abbiamo fatto – ha detto Sertori – a chiedere di ridurre le erogazioni, dopo un primo periodo in cui i grandi laghi hanno potuto garantire il soddisfacimento delle richieste irrigue». Secondo il monitoraggio odierno, il livello dei laghi è diminuito dal momento che è stata data acqua alla pianura assetata per il forte caldo e mancanza di piogge; la discesa è stata comunque attutita in parte dalla successiva riduzione delle erogazioni e dai temporali che hanno interessato le Alpi e Prealpi lombarde.
Il Lago Maggiore
Il livello del Lago Maggiore alle ore 8 del 2 luglio 2026 è di circa + 38,2 cm (48% circa di riempimento), a fronte di un livello massimo raggiungibile sperimentale di +140 cm. Nel 2022 il livello era pari a +11 cm sullo zero idrometrico. L’erogazione nel Ticino emissario è di 200 m3/s, all’incirca l’80% delle competenze.
Le interviste
Nel video le interviste a Massimo Sertori, assessore Enti Locali, Montagna, Risorse Energetiche e Utilizzo Risorsa Idrica; Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste; e Alessandro Rota, presidente Anbi Lombardia:
Allarme siccità in Lombardia. Le riserve idriche del Panperduto ridotte del 50%
