«L’area è inadatta»: ora Majorino boccia l’ospedale unico a Beata Giuliana

Samuele Astuti e Pierfrancesco Majorino

BUSTO ARSIZIO – «L’area è assolutamente non idonea e la Valutazione Ambientale Strategica nei fatti boccia il progetto». ll candidato del centrosinistra e del Movimento Cinque Stelle Pierfrancesco Majorino affossa il nuovo ospedale di Busto-Gallarate, accusando il suo rivale Attilio Fontana di aver fatto una «figuraccia». II tutto alla vigilia della scadenza dell’Accordo di Programma (marzo 2023), che peraltro per l’esponente Dem è «già sfumato».

“De profundis” per il nuovo ospedale

Se nelle precedenti due visite a Gallarate e Busto Arsizio, Majorino si era limitato a parlare di «progetto da rivedere», a proposito del nuovo ospedale che dovrebbe sorgere a Beata Giuliana, stavolta il candidato alla presidenza della Lombardia intona il “de profundis” per il progetto. Facendo riferimento alla seduta di commissione sanità a Gallarate, l’europarlamentare del PD va giù pesante contro il centrodestra di governo: «Sono già sfumati due accordi di programma. Una situazione che si commenta da sola – le parole di Majorino – siamo al terzo tentativo. In sette anni. Una sconfitta e una figuraccia cocente per Fontana che è nato e abita a Varese». E anche se non dice ancora se bloccherà l’Accordo di Programma, la bocciatura stavolta è implicita.

La nota di Majorino

Nella serata di ieri l’ennesima figuraccia della Giunta guidata da Fontana. A spese dei cittadini della provincia di Varese. Da più di sette anni i cittadini di Busto Arsizio e Gallarate attendono l’ospedale unico. Nel mentre le due strutture, in questi anni, a causa della incapacità di Regione Lombardia, hanno visto la fuga del personale medico e infermieristico. Fontana e Moratti hanno identificato un’area, vicina a un Istituto scolastico di 2500 studenti, assolutamente non idonea come è emerso dalla Valutazione Ambientale Strategica. Ieri sera è stata discussa la Valutazione Ambientale Strategica che nei fatti boccia il progetto. Sono già sfumati due accordi di programma. Una situazione che si commenta da sola. Siamo al terzo tentativo. In sette anni. Una sconfitta e una figuraccia cocente per Fontana che è nato e abita a Varese. Questo è l’esempio perfetto dell’incapacità di Fontana di gestire la politica sanitaria in Lombardia. E nel mentre i cittadini di Busto Arsizio e Gallarate non sanno se avranno mai l’ospedale unico.

Astuti in scia al PD di Gallarate

Anche il candidato del PD Samuele Astuti va in scia ai Dem di Gallarate: «Dal 2015 si parla del nuovo ospedale, sono già falliti due accordi di programma e il terzo rischia di fare la stessa fine – le parole del consigliere regionale uscente – nell’attesa della nuova struttura gli attuali ospedali si sono impoveriti, molti professionisti se ne sono andati nell’incertezza del futuro e per i malati è sempre più difficile curarsi. Un fallimento totale della giunta Fontana, confermato dalla scelta dell’area. Il nuovo ospedale, come si evince dalla valutazione ambientale strategica (Vas) dovrebbe sorgere nell’area Beata Giuliana, vicina a un Istituto scolastico di  2500 studenti, il che comporterebbe in pratica un blocco del traffico. Per renderlo accessibile servirebbe un raddoppiamento della Statale del Sempione, però impraticabile. La Vas ha evidenziato, inoltre, l’impossibilità di costruire il parcheggio interrato progettato. L’ospedale sarebbe praticamente inaccessibile».

busto arsizio gallarate nuovo ospedale – MALPENSA24
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