«Lascia un vuoto incolmabile»: commozione a Busto (e non solo) per “Gigione”

BUSTO ARSIZIO – «Lascia un vuoto incolmabile». È una delle frasi che si ripete di più tra i tantissimi messaggi di cordoglio che il mondo della politica bustocca, provinciale e non solo, sta dedicando a Gigi Farioli, il già sindaco e consigliere regionale che è scomparso all’età di 70 anni. “Gigione” era una figura amatissima che ha lasciato il segno in primis nella sua Busto Arsizio di cui era profondamente innamorato, ma anche ben oltre i suoi confini: la scomparsa di Farioli ha innescato un’ondata di commozione tra tutti quelli che lo hanno conosciuto.

I messaggi di cordoglio

«Sei stato primo Sindaco che ho avuto l’onore di votare, un personaggio iconico con un amore viscerale per quella Busto per cui hai fatto tanto – le parole del vicesindaco di Busto Arsizio Luca Folegani – hai lasciato un vuoto incolmabile per tutti noi ma sono sicuro che da lassù veglierai sempre sulla tua città. A Dio Gigi».

«Ciao Gigi, uomo di cultura, dall’intelligenza acuta e dall’ironia sottile, capace di lasciare il segno anche con una battuta – le parole di Chiara Colombo, assessore alle politiche educative di Busto Arsizio – hai amato profondamente la tua Busto e le hai dedicato passione, impegno e cuore. Oggi ci lasci un vuoto immenso, ma anche il ricordo di una persona speciale, che continuerà a vivere nella memoria e nell’affetto di chi ha avuto il privilegio di conoscerti. Buon viaggio, Gigi. Busto non ti dimenticherà, ed io terrò nella mente il sorriso che mi hai fatto qualche giorno fa».

«La scomparsa di Gigi Farioli, sindaco emerito della Città di Busto Arsizio, ci lascia orfani di un amico appassionato e sincero che ha speso oltre 40 anni della sua vita al servizio delle Istituzioni, ricoprendo prestigiosi incarichi tra cui quello di sindaco della sua amata Busto Arsizio, consigliere regionale e presidente del gruppo consiliare di Forza Italia a Palazzo Pirelli, assessore comunale e provinciale – così Simone Longhini, segretario provinciale di Forza Italia a nome di tutta la comunità politica azzurra – il suo instancabile impegno politico è sempre stato accompagnato dal suo spirito battagliero e da un eloquio colto e brillante; oggi piangiamo l’amico che, con il suo carisma e la sua simpatia, è stato accanto alla sua comunità politica per tanti anni, spendendosi anche per avvicinare i giovani alla politica. La sua preziosa eredità non verrà dispersa e ci assicureremo che il suo esempio possa essere tramandato alle future generazioni. Ai suoi fratelli, a tutti i famigliari e all’intera Città di Busto Arsizio giunga il nostro profondo sentimento di affetto, amicizia e cordoglio. In alto i cuori, come amavi ripetere tu Gigi, sempre nel tuo ricordo».

«La notizia della scomparsa di Gigi Farioli lascia un vuoto enorme nella politica bustocca ma non solo. Un uomo schietto, arguto, leale e che amava la sua Busto sopra ogni cosa – afferma il sindaco di Gallarate e segretario provinciale della Lega Andrea Cassani – la salute negli ultimi anni lo aveva indebolito nel fisico ma non nell’animo. Tutta la politica oggi è più povera senza di lui. Condoglianze alla famiglia, ai suoi colleghi di partito e a tutti i bustocchi da parte mia e della segreteria provinciale Lega».

La Città di Castellanza «esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Gigi Farioli, per dieci anni sindaco di Busto Arsizio. Con lui se ne va una figura che ha dedicato una lunga parte della propria vita all’impegno pubblico e al servizio della sua comunità. Ha guidato una città con cui Castellanza condivide confini, storia e tanti legami quotidiani. Il sindaco Cristina Borroni, a nome dell’Amministrazione Comunale e di tutta la cittadinanza, si stringe alla famiglia, ai suoi cari e alla città di Busto Arsizio in questo momento di dolore».

«Sono pochi i sindaci così amati dai cittadini come Gigi Farioli. Ed era un amore contraccambiato perché Gigi amava la sua città, aveva un rapporto diretto con tutti, gli piaceva stare con i ragazzi e per lui la politica era un fuoco sacro che non si è mai spento – scrive in una nota Maria Chiara Gadda, deputata varesina di Italia Viva – era un liberale, e un uomo libero, con cui ho condiviso un pezzo di strada e che mi mancherà perché la sua passione era travolgente e sincera. Sentite condoglianze alla famiglia e a tutti i cittadini a cui Gigi mancherà tanto».

«Non è stato solo un buon politico, non è stato solo un ottimo sindaco, non è stato solo un maestro del pensiero, non è stato solo un grande amico. Gigi Farioli è stato ed è rimasto, nella sua essenza più profonda, un grande Uomo – scrive Luca Vergani, segretario cittadino di Forza Italia a Marnate e consigliere comunale, uno degli ultimi allievi della scuola politica di Gigi Farioli – un autentico umanista prestato alla cosa pubblica, capace di nobilitare l’azione politica attraverso la finezza dell’intelletto e la forza delle idee democratiche e liberali. È così che ho avuto il raro e prezioso privilegio di conoscerlo, viverlo e apprezzarlo: non solo nel perimetro del comune impegno politico, ma nella dimensione più intima di un affetto sincero e di un costante, illuminante dialogo. Voglio ringraziarlo profondamente per tutto quello che mi ha insegnato, per la saggezza e la visione che ha saputo trasmettermi in ogni momento trascorso insieme. Gigi non si è mai limitato a gestire il presente; ha tracciato sentieri, ha educato le coscienze al rispetto e alla lungimiranza, rimanendo fino ad oggi un punto di riferimento etico e culturale insostituibile. E così sarà per sempre nella nostra memoria. In questo triste giorno mi unisco al dolore della famiglia, stringendomi con profonda commozione alla sorella Marina e a una collettività che oggi perde un faro di civiltà e pensiero. La sua assenza lascia un vuoto immenso, privandomi di una guida intellettuale e di un affetto fraterno. Ci mancherà molto, mi mancherà immensamente. Marnate ti saluta e custodisce il tuo magistero. A Dio, Gigione!».

«Si é spento all’alba l’ex sindaco di Busto Arsizio Gigi Farioli. Ed é uno di quei momenti in cui senti di dover mettere da parte le differenze politiche. Perché Gigi lo faceva – si legge in una nota del segretario del Partito Democratico di Busto Arsizio Paolo Pedotti – ho avuto la fortuna di conoscerlo personalmente solo negli ultimi anni. Nel 2021 scelse di ricandidarsi a Sindaco, ma il suo partito non lo sostenne. Da liberale antistatalista finì per sedersi all’opposizione insieme ai gruppi di centro e centrosinistra. Pur partendo da visioni politiche diverse collaborammo su molti capitoli amministrativi. Ci teneva a chiamare al termine di ogni Consiglio comunale e volle persino essere presente all’ultimo congresso cittadino del Partito Democratico. Negli ultimi anni tornò in Forza Italia, e in maggioranza, per aiutare il partito che aveva fondato decenni prima a risollevarsi. La stima personale rimase però immutata. Alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va il mio più sincero cordoglio. Oggi è una giornata triste per Busto Arsizio».

«Ciao Gigi Farioli, non è stato facile veder spegnere piano piano tutta la tua forza, e la tua energia contagiosa e travolgente – il ricordo di Francesco Attolini, consigliere comunale di Fratelli d’Italia – incontrarti nella città era sempre un piacere, era sempre un piacere venire a salutarti, regalavi sempre un sorriso, una pacca sulla spalla, un mano sulla spalla, parlavi in modo empatico con tutti i cittadini, parlare con tutti sembrava quasi la tua missione. Quando eri all’opposizione spesso ti mandavo questa foto scattata in piazza Santa Maria nel lontano 2016 per ricordarti che eri uno di noi, e che era difficile vederti su quei banchi, e tu sorridevi, ma coerentemente con quella tua scelta tormentata non lasciavi mai intendere esattamente quando saresti ritornato all’ovile. Sei stato un grande visionario, capace di illuminare e far riflettere, secondo a nessuno per dialettica e passione politica. Ieri Facebook mi ha proposto un articolo del Senatore Gian Pietro Rossi di 12 anni fa e mi è venuto da scrivere: “Certi uomini non passano….”. Anche tu non passerai, ne sono certo. Senza retorica oggi perdiamo un riferimento, un faro. Con la promessa che non sarai mai dimenticato e che quando ci sarà da stemperare nelle discussioni politiche penseremo a come facevi tu, ti saluto con tantissimo affetto. In questo momento non riesco a scrivere: “In alto cuori!” come facevi tu, per questo e altro mi perdonerai».

«Alcuni anni fa, da inesperto consigliere provinciale, mi trovai a parlare ad una platea di ragazzi di una scuola a Busto Arsizio, accanto a me al tavolo dei relatori Gigi Farioli – il ricordo di Giuseppe Licata, consigliere regionale di Forza Italia – mentre parlavo, i ragazzi continuavano a rumoreggiare, distratti, qualcuno annoiato, qualcuno evidentemente contento solo di non essere in classe e saltare l’interrogazione. Dopo di me intervenne Gigi, con la sua voce tonante, e tutti si zittirono. Fece un discorso a braccio sui giovani, sulla scuola, sulla politica. Al termine, tutti i ragazzi (e anch’io) applaudirono entusiasti. Ecco, a Gigi dedico ancora quell’applauso, al suo carisma, alla sua capacità di zittire tutti, di stare al centro della scena, di fare politica vera».

«Il MoVimento 5 Stelle di Busto Arsizio si unisce al dolore della famiglia e di tutta la città per la scomparsa di Gigi Farioli – la nota diffusa da Antonio Giusti, responsabile M5S gruppo territoriale di Busto Arsizio – pur nella differenza politica, che non abbiamo mai nascosto e che ha animato il confronto democratico in città, riconosciamo in lui una persona che ha dato tanto a Busto Arsizio e che ha creduto tanto nella politica, dedicandole la sua vita: dieci anni da sindaco e oltre 40 anni in consiglio comunale. Un impegno lungo, costante e appassionato, che merita tutto il nostro rispetto e gratitudine. Alla famiglia e ai suoi cari va il nostro più sentito cordoglio».

Il coordinamento provinciale di Italia Viva Varese, «nell’apprendere con profonda tristezza della scomparsa di Gigi Farioli esprime la più sincera vicinanza con un affettuoso abbraccio ai suoi familiari. Con la perdita di Gigi scompare una figura di grande spessore umano e politico per tutta la politica provinciale e regionale.Il suo ricordo ed il suo carisma resteranno indelebili a tutti noi».

«Ciao Gigi. Sei stato un avversario degno. Mai un nemico. Io fermamente di Sinistra e te un autentico Liberale. Ci siamo voluti bene» scrive Marco Cirigliano, ex consigliere comunale e fondatore dell’associazione La Casa di Chiara.

«Abbiamo appreso della morte del nostro concittadino. Gigi Farioli – la nota del Comitato Antifascista di Busto Arsizio – da sempre impegnato in politica, fu sindaco di Busto Arsizio e consigliere regionale. Seppure assai distante dal Comitato Antifascista per la visione politica radicalmente differente, non è mai mancato il rispetto reciproco ed il riconoscimento dell’impegno politico sostenuto da entrambe. Le compagne e i compagni del Comitato che sempre gli hanno riconosciuto una grande schiettezza ed un sincero antifascismo gli porgono un ultimo sincero saluto».

«Sono tanti i ricordi, impossibile nominarlo tutti, sei stato un grande e hai lasciato il segno, per i valori e la concretezza del tuo impegno, a nome mio personale e della Segreteria Regionale di Azzurro Donna Lombardia, ci stringiamo in un abbraccio alla famiglia, ciao Gigi». Così Rosa Tagliani di Azzurro Donna.

È morto Gigi Farioli, sindaco per sempre. Busto perde un gigante della politica

busto arsizio gigi farioli – MALPENSA24