BUSTO ARSIZIO – All’ASST Valle Olona c’è carenza di infermieri: al via il bando per cercare venti figure professionali nei Paesi extra-UE. È stato emesso dall’azienda sanitaria di Busto Arsizio l’avviso di pubblica selezione per titoli e colloquio per la copertura a tempo determinato (12 mesi eventualmente rinnovabili) di venti posti di infermiere. Porte aperte, dunque, a personale sanitario in possesso della qualifica di infermiere conseguita all’estero. Ormai è diventato un “must” sul nostro territorio: non si trovano più infermieri “indigeni” in grado di coprire i posti in organico.
Il bando
«L’avviso pubblico aperto a infermieri provenienti dall’estero segue il piano operativo previsto da Regione Lombardia – le parole del direttore generale di ASST Valle Olona Daniela Bianchi – lo scopo è quello di rafforzare un comparto di fondamentale importanza che ci consenta di rispondere alle esigenze dei cittadini in ambito ospedaliero». Il bando è stato indetto nei giorni scorsi dall’azienda sanitaria del sud della provincia: rimarrà aperto fino al 31 dicembre 2024 fino all’esaurimento dei posti disponibili.
Infermieri, c’è grave carenza
La necessità di rivolgersi al “mercato” estero è la conseguenza del fatto che non hanno avuto effetto, come si legge nella delibera di ASST, i «ripetuti tentativi di reclutare infermieri con le procedure ordinarie», vale a dire concorsi pubblici, avvisi di selezione, graduatorie di altri enti o avvisi per il conferimento di incarichi libero professionali. L’ultimo concorso da 40 posti, tra l’altro, è stato in parte vanificato dalle «rinunce formalizzate dai candidati utilmente collocati nelle graduatorie», perciò l’azienda sanitaria si trova senza altre “cartucce” per fronteggiare sia la «grave carenza di personale infermieristico nelle diverse strutture aziendali che erogano assistenza diretta ai pazienti, sia «la difficoltà di assicurare il turn-over del personale cessato».
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