Le altre Giöbie: Trump al rogo, “fronda” a Sacconago. E il Magistero introna Monti

BUSTO ARSIZIO – L’altra faccia della Giöbia di Busto. A Comunità Giovanile bruciano il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, a Sacconago va in scena una sorta di “contro-Giöbia” dei consiglieri comunali tagliati fuori dall’accensione delle torce del grande falò di via Einaudi. E il Magistero dei Bruscitti al Museo del Tessile “introna” ben nove nuovi confratelli/consorelle, tra cui anche il consigliere regionale Emanuele Monti.

Ovunque è Giöbia

Non ci sono solo il grande falò del centro e la maxi-risottata da 2000 porzioni in piazza Vittorio Emanuele. La Giöbia a Busto Arsizio è un rito collettivo che affonda le radici nel tessuto sociale e che rappresenta una vera e propria festa popolare che attraversa quartieri e ceti sociali. Ovunque è Giöbia l’ultimo giovedì di gennaio: il falò con il risotto e luganiga (che molti sostituiscono con la polenta e bruscitti) è una tradizione delle famiglie e delle parrocchie. E si è ripetuta anche ieri sera, in concomitanza o quasi con il grande falò di via Einaudi, che è un po’ il “campo centrale” della festa.

Il “contro-falò” di Sinagu

La Giöbia di Sacconago

La Giöbia più affermata in assoluto tra quelle delle “periferie” è senza dubbio Sacconago, grazie all’impegno dell’Associazione Commercianti di quartiere. Ai piedi del fantoccio in piazza ieri, insieme al sindaco Antonelli arrivato dopo aver servito il risotto in piazza Vittorio Emanuele, si sono radunati diversi consiglieri comunali, che ne hanno approfittato per prendere in mano le torce per accendere il falò. Tra di loro anche alcuni, come Max Rogora e Simone Orsi, che in via Einaudi non si erano fatti vedere. Perché questa sorta di “fronda”? Perché poche ore prima era circolato il messaggio che, per motivi di sicurezza, solo gli assessori, oltre al sindaco, alla presidente del consiglio comunale e all’europarlamentare della città, avrebbero potuto partecipare al rito dell’accensione. Anche a “Sinagu” grande partecipazione popolare, con il risotto servito prima del falò.

Trump in vicolo Carpi

Tra le tante Giöbie di periferia, la più irriverente anche quest’anno è stata quella di Comunità Giovanile in vicolo Carpi: al rogo è finito un fantoccio con le sembianze del presidente degli USA Donald Trump con un premio Nobel per la pace a forma di missile. In tema di provocazioni invece la pagina Instagram di “Welcome To Favelas Busto Arsizio” ha segnalato la presenza di volantini affissi proprio ieri sera, durante la festa della Giöbia, sulle colonne dei portici di via Milano con l’immagine della premier Giorgia Meloni con i baffetti da Hitler e la scritta “Big Sister is watching you”.

Il Magistero dei Bruscitti

La Giöbia è anche una delle giornate clou dell’anno per il Magistero dei Bruscitti, che dopo aver dato alle fiamme il fantoccio nel grande falò di via Einaudi si raduna per una cena a base di risotto e luganiga alla presenza dei mantelli rossi. Quest’anno tutti nella sala gemella del Museo del Tessile dove, con la cassoeula in tavola ad accompagnare il risotto, si è celebrata la tradizionale cerimonia di investitura dei nuovi confratelli e consorelle, che hanno ricevuto l’ambito medaglione che è un simbolo di bustocchità che vale come una benemerenza. Tra gli “intronati” di questa edizione spiccano il consigliere regionale della Lega Emanuele Monti, che ha indossato per la prima volta il mitico mantello, ma anche Elisabetta Bonfanti, che è una colonna del Baff e di E.va Odv, e l’imprenditore tessile Beppe Tronconi. In sala anche l’assessore alla cultura e identità Manuela Maffioli.

Elisabetta Bonfanti neo consorella

 

A Busto il falò della Giöbia non tradisce le attese. Maxi coda per il risotto

busto arsizio giöbia trump – MALPENSA24
Visited 516 times, 1 visit(s) today