a cura di Angela Bruno
Venerdì 19 luglio
A Palazzo Reale la mostra ‘Valerio Adami. Pittore di idee’
Palazzo Reale, dalle 10 alle 19,30 con ingresso gratuito, ospita l’antologica di Valerio Adami, uno dei maggiori artisti italiani del Dopoguerra, nel suo 65/mo anniversario di carriera e ricerca. La rassegna presenta oltre 70 grandi quadri e circa cinquanta disegni, dal 1957 al 2023, tra i più significativi della sua opera. Dopo la formazione milanese, a Brera, con Achille Funi, frequentò sempre un ambiente internazionale. La pittura di Adami, già dalla metà degli anni Sessanta è inconfondibile grazie all’incontro tra quei segni distintivi della pop art – quali la linea nera, i colori accesi e piatti, i tratti decisi e i soggetti urbani -, e il riferimento costante alla tradizione e al classicismo – che narra miti e leggende in una costante figurazione che recupera il corpo umano, seppur scomposto – in un’epoca in cui prevalevano l’Astrattismo, l’Arte Povera e il Concettuale.
‘Moi’ il teatro del ricordo a Palazzo Sormani per celebrare Camille Claudel
Nel cortile di Palazzo Sormani in corso di Porta Vittoria 6, in settanta minuti dalle 19.30 viene celebrata con una originale piece teatrale, “Moi”, la scultrice Camille Claudel su testi di Chiara Pasetti e con Lisa Galantini per la regia di Alberto Giusta La storia della scultrice Camille Claudel (1864-1943) è avvincente e drammatica ma ancora poco conosciuta in Italia. Di eccezionale talento, frequentò l’Accademia Colarossi a Parigi dove incontrò Auguste Rodin, diventando sua allieva e modella, ma anche sua amante in una relazione tormentata. Nonostante il successo, Camille si isolò progressivamente, conducendo una vita solitaria. Nel 1913, dopo la morte del padre, venne internata in una clinica psichiatrica su richiesta della famiglia, e trascorse il resto della sua vita in manicomio, morendo sola e dimenticata. Solo negli anni Ottanta le sue opere sono state riscoperte e valorizzate.
Sabato 20 luglio
Alla scoperta della città, visita al quartiere della Maggiolina
Dalle 10.30 alle 12.30 in viale Francesco Restelli 36 è prevista una visita guidata per scoprire o riscoprire la città al Quartiere della Maggiolina. L’itinerario si soffermerà sugli episodi architettonici e urbanistici più interessanti a partire dalla progettazione del Villaggio dei Giornalisti, complesso immobiliare di piccole villette creato dall’ingegnere Stefini in risposta alla rivendicazione da parte di Mario Cerati, redattore de “Il Secolo”, di un quartiere destinato alle classi medie, in particolare a giornalisti, pubblicisti, letterati e professionisti. Poi si vedrà l’estro creativo dell’ingegnere Mario Cavallè che realizzò nel 1946 le celebri case a igloo e a fungo (queste ultime demolite negli anni Sessanta). Quindi arricchisce l’itinerario la splendida Villa Mirabello. Insomma architettura, urbanistica, storia, ma anche idrologia, perché è qui sotto che scorre il Seveso
Domenica 21 luglio
Alla Cineteca Arlecchino i 100 anni del critico Morando Morandini
Il 21 luglio 1924 nasceva a Milano Morando Morandini, uno dei massimi critici cinematografici e figura di spicco della cultura italiana del secondo dopoguerra. Per celebrare l’anniversario, Cineteca Milano organizza un evento alle 17 al cinema Arlecchino di via San Pietro all’Orto 9. Prima della proiezione di Hiroshima Mon Amour di Alain Resnais, uno dei film più apprezzati da Morandini, ci sarà un collegamento video con il regista Mario Martone che ne ricorderà la figura. Sono diverse le attività in cantiere e in sviluppo pensate in occasione del centenario. Cineteca Milano ha in programma due iniziative. La prima è la pubblicazione del volume 100 pezzi facili di Morando Morandini, a cura di Luisa Morandini. La seconda iniziativa è la proiezione il 3 ottobre, sempre al cinema Arlecchino, di Prima della Rivoluzione di Bernardo Bertolucci.
Arte e natura, Annabianca Buckley & Davide Perduca ai ‘Concerti all’Alba’
Chi ama alzarsi presto e le contaminazioni fra arte e natura può assistere, al locale Sun Strac in via Ornato Parco Nord dalle 6.45 alle 8 con ingresso libero, all’esibizione della flautista Annabianca Buckley e del chitarrista Davide Perduca in uno dei “Concerti all’Alba“. E’ un inedito melange timbrico quello proposto dal duo che suonerà sulle rive del laghetto di Niguarda al sorgere del sole. Novecentesco il programma fra musiche di Castelnuovo-Tedesco, Piazzolla e Pujol, sonorità contemporanee e i più bravi compositori del Sud America. Sono giovani (lei 22 e lui 21 anni) e neodiplomati con una gran voglia di suonare. E la logica di questi incontri è proprio dare spazio ai ragazzi che – spiegano gli organizzatori – hanno bisogno di e di stimoli per cominciare la loro carriera musicale. Viene consigliato di prepararsi “come sempre” con le sedie perché non bastano per tutti.
