Le proposte per il fine settimana a Milano

fine settimana milano
La locandiera di Carlo Goldoni "rivisitata" in musica al teatro Oscar

a cura di Angela Bruno

Venerdì 10 gennaio

‘La locandiera-A long play’, Goldoni rivisto in musica al Teatro Oscar

Al Teatro Oscar, in via Lattanzio 58/A alle 20.30, va in scena ‘‘La locandiera-A long play”, una versione rivista in chiave musicale dell’opera di Carlo Goldoni. Con La locandiera, nel 1752, Goldoni firma un manifesto di rivoluzione teatrale e con esso una delle più fortunate commedie nella storia del teatro, attestandone un ruolo decisivo nell’immaginario della nostra cultura. Ne “La locandiera – A long play” il centrale personaggio di Mirandolina racconta la sua storia prendendo in prestito le canzoni d’amore della tradizione cantautorale italiana, rivisitate in chiave contemporanea e innestate, senza soluzione di continuità, nella drammaturgia goldoniana. Un viaggio nella musica e nelle parole che trasfigura il testo di Goldoni, esacerbando le dinamiche sentimentali della commedia e mettendone in evidenza il cortocircuito di fondo. Ideazione e regia è di Paolo Bignamini.

L’Avaro e la troupe du roi’, nuova edizione opera Moliere al Leonardo

Manifatture Teatrali Milanesi – al Teatro Leonardo in via Ampere 1 alle 20.30 – sceglie di riallestire lo spettacolo, “L’Avaro e la troupe du roi”, che dieci anni fa ha inaugurato l’unione tra il Teatro Litta e Grock celebrando la tradizione teatrale della Commedia dell’Arte in un gioco sfrontato di “teatro nel teatro”. Tutta la vicenda ruota attorno ad Arpagone e al suo bisogno di accumulare, alla paura di essere derubato, alle sue ridicole e insopportabili economie ma soprattutto all’aridità di un cuore che non ama niente e nessuno a parte la sua cassettina piena di denaro. Sospettoso, iracondo ed egoista, egli non esita a preferire il suo denaro ai figli e persino nel finale egli non si redime, continuando ad anteporre i beni materiali agli affetti familiari. La rilettura di Valeria Cavalli prende spunto anche da “L’improvvisazione di Versailles” di Molière, di cui il protagonista è lo stesso autore.

Sabato 11 gennaio

‘Io, Anna Kuliscioff’, a 100 anni morte al Museo del Risorgimento

Anna Kuliscioff: la signora del socialismo italiano, la dottora dei poveri, protagonista assoluta nelle battaglie per l’emancipazione femminile è la protagonista della mostra
documentaria a lei intitolata esposta, dalle 10 alle 17.30, al Museo del Risorgimento a Palazzo Moriggia in via Borgonuovo 23, a 100 anni dalla morte. La sua vita è ripercorsa in 8 sezioni: Anna la ribelle, l’Università a Zurigo, l’incontro con Andrea Costa, il carcere; La lunga strada verso la laurea ; La dottora dei poveri, il “Monopolio dell’Uomo”, Critica Sociale, il Partito Socialista, la tutela del lavoro femminile e minorile; Il salotto, i moti del 1898 a Milano; L’impegno di Anna per le riforme, il diritto al voto, La Difesa delle Lavoratrici; La Guerra, la Rivoluzione Russa, il fascismo; Pagine d’epoca; Anna per noi: progetti grafici degli studenti della Scuola Professionale d’Arte Muraria di Milano.

Lo schifo’, l’omicidio di Ilaria Alpi portato in scena al Teatro Gerolamo

Alle 20, al Teatro Gerolamo in piazza Cesare Beccaria 8, la famosa attrice Ottavia Piccolo porta in scena “Lo schifo, omicidio non casuale di Ilaria Alpi”. L’artista si esercita in un reading, una lettura, dedicato alla memoria della giornalista accompagnata dai Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo. Siamo nei 10 secondi successivi all’omicidio: un bagliore di luce, poi il caos di una faticosa presa di coscienza. Nel 31° anniversario dell’omicidio di Ilaria Alpi a Mogadiscio (1994-2025) Ottavia Piccolo è la giornalista appena uccisa, che si desta come da un improvviso letargo e ripercorre la propria vicenda in un susseguirsi di saette di memoria. Ne nasce una carrellata di tredici frammenti, incursioni spietate nella ferita ancora sanguinante di una Somalia contraddittoria, terra di torbidi compromessi e nefandi accordi mascherati dietro l’alibi di una beffarda cooperazione.

Domenica 12 gennaio

L’incanto di ‘Biancaneve e i sette nani’ per i bambini al Teatro Carcano

L’incanto di “Biancaneve e i sette nani” per i bambini arriva al Teatro Carcano, dalle 16.30 alle 18, in Corso di Porta Romana 63. In cartellone nei teatri dell’Est Europa fin dalla sua creazione negli anni’ 70 del ‘900, lo spettacolo è rappresentato dall’Accademia Ucraina di Balletto. Basato sull’omonima fiaba dei fratelli Grimm e sulla celebre trasposizione di Walt Disney, permette di assistere ad un titolo raro per il nostro Paese in cui non mancano tecnica, virtuosismi, scenovideografie e costumi di altissimo livello per incantare adulti e bambini avvicinandoli all’arte della danza classica grazie alla musica coinvolgente e alla magia di una storia senza tempo, in cui gli animali del bosco, i fiori e le piante prendono vita, mentre i sette buffi nani sono protagonisti di momenti di grande divertimento e risate. Le musiche sono di Bogdan Pavlovsky e le coreografie originali di Genrich Maiorov.

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