VARESE – Sarà più facile per i Comuni gestire le attività legate al recupero del legname che dopo le ondate di precipitazioni si ferma a riva nei laghi del Varesotto. A comunicare la novità, particolarmente attesa dagli amministratori locali, è l’assessore alla cultura di Regione Lombardia Francesca Caruso. «Grazie alla sinergia tra il Consorzio Bim e Regione Lombardia, oggi possiamo annunciare una significativa semplificazione nella gestione del legname e delle biomasse naturali spiaggiate nei porti dell’alto Varesotto, sul lago Maggiore e sul Ceresio».
Cosa cambia
«Questi materiali – aggiunge Caruso – sono, infatti, qualificati come “materiali forestali naturali non pericolosi”, una soluzione che rappresenta un passo importante verso una gestione più efficace e sostenibile delle risorse naturali presenti nei nostri territori. Quando il Presidente del Consorzio dei Comuni del Bacino Imbrifero Montano (Bim) del Ticino, Patrizio Frattini, mi ha chiesto di individuare una soluzione per una questione che riguardava numerosi comuni e che, per troppo tempo, non aveva trovato risposta, mi sono immediatamente messa al lavoro con la Direzione Generale Ambiente di Regione Lombardia, che ringrazio per l’impegno profuso. La collaborazione tra istituzioni e territori ha portato oggi a un risultato concreto che semplifica la gestione dei detriti naturali e delle biomasse, garantendo al tempo stesso un’efficace tutela ambientale».
A favore degli amministratori
«Con la comunicazione chiara e la definizione giuridica dei materiali come “non pericolosi” – continua l’assessore Caruso – oggi possiamo finalmente dare un messaggio di chiarezza a tutti i cittadini e alle amministrazioni locali. Questo è il frutto di un lavoro di squadra che dimostra come, quando si agisce insieme, si ottengono risposte concrete e utili per il bene delle nostre comunità. Un ringraziamento particolare va anche ai consiglieri provinciali che, tramite il capogruppo Marco Colombo, hanno portato l’attenzione su questa problematica, contribuendo attivamente a una risoluzione che serve l’intero territorio».
La nota di Cosentino
In merito si esprime anche il consigliere regionale di Lombardia Ideale Giacomo Cosentino.
Il legname che si trova spiaggiato a ridosso dei laghi potrà ora essere riciclato, questa notizia riguarda soprattutto l’Alto Varesotto, il Ceresio e il Maggiore, dove si trova la più alta quantità di materiale. Le richieste di sistemare la situazione sono arrivate da tutto il territorio e ora grazie all’Assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, si è finalmente fatta chiarezza. Il materiale legnoso portato dalle piene dei fiumi è classificato come non pericoloso e questo permette di utilizzarlo come biomassa avviandolo anche al riciclo. Una doppia valenza, economica e ambientale, che genera valore aggiunto per tutto il territorio e che ancora una volta trasforma un problema in risorsa. La Lombardia è un riferimento internazionale in materia di economia circolare anche grazie alla straordinaria azione di semplificazione normativa che sta compiendo il governo regionale.
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