LEGNANO – A poco più di un mese e mezzo dalle elezioni, il sindaco Lorenzo Radice traccia il bilancio di fine mandato a Legnano, rivendicando risultati in un contesto segnato da pandemia, crisi internazionali ed emergenza climatica. «Non uno spot elettorale», precisa, ma una restituzione ai cittadini dopo quasi sei anni di amministrazione.
Su 190 obiettivi iniziali, l’amministrazione dichiara di averne raggiunti 157, pari all’82%, seguendo le direttrici di sostenibilità, rigenerazione urbana, inclusione sociale e sviluppo culturale.
62 milioni sul territorio
Dal 2020 sono stati avviati 89 progetti per un valore complessivo di circa 62 milioni di euro, grazie anche ai fondi del PNRR e regionali. Interventi che hanno riguardato scuole, impianti sportivi, viabilità, edifici pubblici e aree verdi, con una distribuzione diffusa tra centro e quartieri.
Tra i dossier strategici, il nuovo PGT punta sulla rigenerazione delle aree dismesse: oltre il 55% delle superfici da trasformare è stato riattivato, con progetti su ex comparti industriali e nuovi investimenti privati.
Sicurezza e controllo
La spesa per la sicurezza urbana si è attestata tra i 3,1 e i 3,7 milioni annui. Rafforzata la videosorveglianza (da 146 a 349 telecamere) e avviate collaborazioni con associazioni e strumenti di controllo di vicinato, insieme a interventi integrati tra Polizia Locale e servizi sociali.
Welfare in crescita: spesa da 16 a 21 milioni
In aumento significativo anche la spesa sociale, cresciuta fino a 21 milioni di euro. Rafforzati i contributi alle associazioni (oltre 250 attive in città), i servizi per l’inclusione e gli interventi educativi, con maggiore presenza di figure pedagogiche nelle scuole.
Cultura, sport e partecipazione
Sul fronte culturale aumentano investimenti e iniziative, con oltre 80 mostre organizzate e la nascita di nuovi progetti come la Fondazione Palio e l’History Lab. Potenziati anche gli impianti sportivi, con 7,4 milioni di euro investiti tra riqualificazioni e nuove strutture.
L’amministrazione rivendica inoltre un forte impegno sulla partecipazione civica e sulla comunicazione digitale, con servizi online, app IO e progetti legati all’intelligenza artificiale per semplificare l’attività amministrativa.
Ambiente e sostenibilità
Quasi 6mila nuove piantumazioni, tariffa puntuale sui rifiuti e adesione alla Rete dei Comuni Sostenibili segnano le politiche ambientali del quinquennio.
Conti e risorse
La spesa corrente è passata da 50 a 59 milioni di euro. Tra le leve principali: aumento del gettito IRPEF (legato a crescita economica e demografica), recupero dell’evasione fiscale (da 3,4 a 6,3 milioni) e risorse del PNRR, soprattutto per l’efficientamento energetico.
