LEGNANO – «La città di Legnano soffre da tanti anni di un processo di rigenerazione urbana mai compiuto. Un concetto base del nostro programma politico da portare avanti nei prossimi anni è quello di uscire dalla filosofia di essere una seconda periferia di Milano». Così Federico Amadei, candidato sindaco del Patto Civico, intervistato negli studi di Malpensa24Tv insieme a Franco Brumana, già fondatore e consigliere comunale del Movimento dei Cittadini oggi confluito nell’inedita coalizione che vede, accanto all’Osservatorio Civico di Amadei, Cinque Stelle, Alleanza Verdi Sinistra e Rifondazione comunista. «Siamo l’unica vera novità – sottolinea l’ex presidente del consiglio comunale – rispetto a un centrodestra che è sempre lo stesso e a un’amministrazione uscente che ha giudizi positivi ma anche fortemente negativi. E siamo gli unici ad aver presentato il programma prima della coalizione».
Fra gli obiettivi della sua alleanza “progressista ed ecologista”, Amadei indica un Pgt ben diverso da quello promosso dall’amministrazione Radice «che prevede un’invasione di centri commerciali e aree dismesse non ancora bonificate come la caserma, il comparto sud della Tosi e la Manifattura, tutte ancora in discussione e di cui non si vede il destino». E poi un nuovo parco cittadino («sull’ambiente siamo veramente indietro») e il rinnovo dei mezzi del trasporto pubblico urbano: «A Legnano girano ancora giganteschi pullman diesel, vuoti in alcuni orari e insufficienti in altri. Serve una flotta di bus elettrici, di minori dimensioni e più frequenti negli orari di punta».
