Legnano inserita nella Guida dei Comuni Sostenibili 2024. E “fa scuola” in Europa

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LEGNANO – C’è anche Legnano nella Guida dei Comuni Sostenibili italiani 2024, mentre una delegazione legnanese è stata ospite a Porto della Conferenza di Intelligent Cities Challenge (nella foto, l’assessore alla sostenibilità Luca Benetti nella città lusitana).

Acquistabile nelle librerie e on line a 14,25 euro, la guida pubblicata da Edizioni Ets di Pisa è una novità assoluta in Italia e fra le prime esperienze a livello europeo: una raccolta di racconti di turismo sostenibile attraverso la Penisola a cura della Rete dei Comuni Sostenibili, un’associazione nazionale senza scopo di lucro che promuove politiche per la sostenibilità ambientale, sociale, culturale ed economica, valorizzando le buone pratiche e accompagnando le amministrazioni locali al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu.

Coniugare turismo e ambiente

Nella guida compaiono quasi cento comuni e sono descritte più di mille buone pratiche per raccontare l’Italia che crede che sviluppo sostenibile e turismo possano correre di pari passo. “In questi anni – rimarca la Rete dei Comuni Sostenibili – Legnano sta sviluppando una strategia imperniata sul concetto di sostenibilità, che si declina in diverse iniziative e buone pratiche riportate nella Guida: gli interventi di rigenerazione urbana che hanno beneficiato dei fondi Pnrr e che stanno riqualificando strutturalmente e sotto il profilo energetico edifici pubblici, fra cui diversi beni storico-identitari della città; e poi Forestami, la tariffa puntuale, la Bicipolitana, i buoni mobilità casa/scuola casa/lavoro. E ancora l’adesione al programma 2023-2025 Intelligent Cities Challenge, la strategia di economia circolare carbon neutral realizzata dalla società benefit Neutalia e la Rete verde e del commercio.

“Con la Guida – aggiunge l’associazione – è possibile far scoprire nuove mete ai viaggiatori che scelgono il turismo sostenibile, lento, accessibile, green e smart; può diventare, inoltre, un importante punto di riferimento per gli amministratori pubblici, per scoprire esperienze virtuose e replicare buone pratiche e modelli di successo”.

Presentazione il 29 luglio in Biblioteca

«Lo scorso marzo – sottolinea il sindaco Radice – abbiamo formalizzato l’adesione alla Rete dei Comuni sostenibili per poter aver un tavolo di confronto e scambio di buone pratiche con altre città sul tema. Ci è parso importante essere presenti nelle pagine di questa guida per contribuire a far conoscere quello che stiamo facendo in materia e promuovere l’immagine di Legnano in chiave turistica per i suoi importanti spazi verdi. Di questa guida parleremo presto: sabato 29 luglio, nel parco della Biblioteca di via Cavour, all’interno della prima Festa urbana della Sostenibilità, presenterà la pubblicazione il direttore generale della Rete dei Comuni Sostenibili».

Delegazione alla conferenza di Intelligent Cities Challenge

Della delegazione che nei giorni scorsi è stata alla Conferenza di Intelligent Cities Challenge facevano parte amministrazione comunale, Confindustria e Confartigianato Alto Milanese e l’associazione territoriale di Legnano di Unione Confcommercio. L’appuntamento, promosso dalla Commissione europea per guidare le 64 città europee selezionate verso la transizione verde e digitale delle economie locali, ha visto presenti alla conferenza tenutasi al Palácio da Bolsa, oltre all’assessore Benetti, il direttore generale di Confindustria Alto Milanese Andrea Pontani e i segretari di Confartigianato Alto Milanese e di Unione Confcommercio Legnano Giacomo Rossini e Diego Panigo. Scopo della conferenza, sviluppare e incentivare un confronto serrato fra gli amministratori delle città selezionate e le loro imprese sulle azioni concrete da sviluppare nell’ottica della sostenibilità ambientale del sistema urbano, del benessere sociale e dello sviluppo sostenibile del tessuto imprenditoriale.

«Se è vero, come sosteneva Alexander Langer, che la transizione ecologica avverrà soltanto quando sarà socialmente desiderabile, allora, per realizzare questo processo a livello territoriale, è indispensabile una stretta collaborazione fra amministrazione comunale e portatori di interesse di natura privata – sottolinea Benetti – Per questo, insieme con le associazioni di categoria, stiamo lavorando a un cambio di paradigma: trasformare le politiche del Comune in materia energetica e ambientale in politiche di comunità, quindi diffuse nel tessuto cittadino, ricercando quelle azioni cosiddette win-win, ovvero in grado di portare al contempo un beneficio ambientale alla comunità e un beneficio economico al tessuto imprenditoriale del territorio. Nella relazione che ho tenuto di fronte a diversi esponenti politici e imprenditoriali europeo ho illustrato il percorso che in città, come amministrazione, abbiamo intrapreso con questi nostri partner sulle direttrici della riduzione dei consumi energetici, della produzione di energia da fonti rinnovabili e dell’ottimizzazione della gestione dei rifiuti in un’ottica di economia. Questi progetti comprendono una diffusione capillare di diagnosi energetiche delle imprese e un’analisi specifica della logistica legata alla gestione degli imballaggi, nonché, più in generale, la trasmissione di una cultura sulla corretta differenziazione dei rifiuti e sulla loro riduzione. Temi su cui stiamo lavorando anche con diverse università del territorio lombardo, con il Consorzio nazionale imballaggi (Conai) e con l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile (Enea)».

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