LEGNANO – Ricognizione dei danni e dei fabbisogni conseguenti agli eventi calamitosi verificatisi nel corso della scorsa estate in molte province della Lombardia e un tavolo permanente di coordinamento con gli enti locali interessati per condividere gli esiti, definire le priorità e programmare gli interventi di ripristino e messa in sicurezza. Sono i contenuti della mozione presentata dalla Lega (primo firmatario Gigliola Spelzini) e approvata oggi, martedì 15 settembre, dal Consiglio regionale, che chiede inoltre di proseguire il percorso per l’attribuzione alla Regione di ulteriori forme di autonomia in materia di protezione civile e di valorizzare il ruolo degli enti locali, delle comunità montane, del volontariato, delle strutture e delle professionalità presenti sul territorio nella definizione di procedure per la prevenzione, la gestione dell’emergenza e il ritorno alle normalità.
Lega: «Più autonomia nella protezione civile»
«Una maggiore autonomia regionale velocizzerebbe le decisioni, semplificherebbe i procedimenti e renderebbe più efficace il coordinamento delle attività di prevenzione, pianificazione, gestione delle emergenze e ripristino» ha detto Spelzini, sottolineando che la conoscenza diretta delle caratteristiche del territorio e delle esigenze delle comunità consentirebbe alla Regione di programmare interventi mirati e di coordinare con maggiore tempestività le risorse e le strutture disponibili.
Paola Bulbarelli (Fdi) e Alessandra Cappelari (Lega) hanno espresso sostegno alla mozione e vicinanza ai Comuni colpiti, in particolare a quelli della provincia di Mantova, che hanno subito ingenti danni e ora necessitano di risorse per ripartire. Vicinanza alle comunità locali è stata espressa anche dall’altro consigliere mantovano Marco Carra (Pd), che ha rimarcato la necessità, sul tema dei cambiamenti climatici, di cominciare a ragionare in un’ottica di lungo periodo. Il sottosegretario con delega ad autonomia e rapporti con il Consiglio regionale, Mauro Piazza, ha assicurato massima attenzione alle esigenze dei territori e garantito rapidità ed efficacia degli interventi in sinergia con tutti i livelli istituzionali.
Scurati: «Sostegno ai territori colpiti»
«Dopo i pesanti eventi calamitosi che hanno colpito la Lombardia durante l’estate servono risposte concrete – rimarca la consigliera regionale della Lega Silvia Scurati – Nel Milanese sono stati interessati in particolare il Sud Ovest, l’Altomilanese e il Legnanese, con Parabiago e Canegrate duramente colpite dagli eventi del 28 agosto. Allagamenti, danni a edifici pubblici e privati, alberi caduti e interruzioni della circolazione hanno interessato gran parte delle province di tutta la Lombardia. Con la mozione della Lega approvata oggi dal Consiglio regionale, chiediamo di completare in tempi certi la ricognizione dei danni e dei fabbisogni e di sostenere i territori colpiti».
«La mozione chiede inoltre un coordinamento permanente con Comuni, Province, prefetture e gli altri soggetti competenti per definire le priorità e programmare gli interventi di ripristino e messa in sicurezza. Regione dovrà inoltre sostenere presso il governo il riconoscimento o l’estensione dello stato di emergenza nazionale e valutare, compatibilmente con le risorse disponibili, ulteriori misure regionali a favore degli enti locali. Gli eventi di questa estate hanno dimostrato ancora una volta quanto sia importante poter decidere e intervenire rapidamente. Per questo chiediamo anche di proseguire il percorso dell’autonomia in materia di protezione civile: più competenze alla Lombardia significano procedure più rapide, maggiore capacità di intervento e risposte più vicine alle esigenze dei territori. Un grazie, infine, ai volontari della Protezione civile, ai Vigili del Fuoco e a tutti gli operatori intervenuti nelle emergenze» conclude Scurati.
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