LEGNANO – La Legnano del terzo millennio punta sul terziario: oltre che sulla formazione universitaria, investe nella logistica. Continue inaugurazioni e progetti ambiziosi segnano questi mesi di campagna elettorale: entro la primavera sono attese la Biblioteca rinnovata e la vicina scuola di via Cavour, l’area verde nell’Oltresaronnese e i giardini in corso Magenta, l’ex liceo, il complesso di via dei Mille, il museo dei bambini ed, entro l’anno, la piscina. Opere su cui l’amministrazione Radice conta molto per la riconferma alle urne, con il sindaco in persona che si fa riprendere nei cantieri in video destinati ai suoi social.

L’ultimo taglio del nastro in ordine di tempo è avvenuto ieri, mercoledì 11 febbraio, con l’inaugurazione ufficiale del Vgp Park (nelle foto), il polo logistico a breve distanza dall’uscita di Castellanza dell’autostrada A8 ma che ricade nell’Oltresaronnese di Legnano, dove negli anni Sessanta c’era uno stabilimento tessile della Cantoni. Di questo sono rimasti la guardiania, oggetto di un restauro conservativo, e gli alti cedri del Libano che svettano a uno degli ingressi; il resto dell’edificio è stato demolito soprassuolo e sottosuolo e tutto il materiale (privo di sostanze pericolose) macinato sul posto e riutilizzato per la costruzione, a partire dalle strade. Le pareti dell’immenso capannone, che copre 22.500 metri quadri dei 50.000 complessivi dell’area, sono in lamiere con all’interno un materiale isolante non infiammabile.

Proprio il riutilizzo del materiale abbattuto, unito alla qualità costruttiva e al risparmio energetico (dai Led alle pompe di calore per gli uffici, dall’impianto fotovoltaico di un megawatt al recupero delle acque piovane con apposite vasche) è valso all’edificio, primo in Italia, la più alta certificazione Breeam per l’impatto ambientale zero. Come ha sottolineato la consigliera metropolitana Sara Bettinelli, «l’elemento ambientale si conferma prioritario sia nel pubblico che nel privato».

A costruire il nuovo polo, occupandosi di tutto il percorso fin dall’acquisizione del terreno, è stata Vgp Italy, proprietario, gestore e sviluppatore europeo di immobili logistici e semi-industriali con sede centrale ad Anversa. In Italia, con quello di Legnano sono 11 i poli logistici che ha realizzato in Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna; presto ne seguiranno altri a Calcio (Bergamo), Sordio (Lodi) e Paderno Dugnano.

«A Legnano – hanno osservato Massimo Vicenzino, country manager operations di Vgp, e Valentina Slavazzi, country manager commercial – siamo in una posizione decisamente strategica lungo l’asse viabilistico Milano-Malpensa. Abbiamo colto l’occasione di riqualificare un’area dismessa e abbandonata, seguendo i nostri criteri aziendali sulla sostenibilità e la rigenerazione urbana per evitare consumo di suolo, di cui siamo spesso additati». Due le aziende che si dividono l’utilizzo del polo logistico: Melchioni Car System, che vende ricambi per auto e mezzi pesanti e si è trasferita dal Lodigiano; e GymBeam, e-shop dedicato al fitness con prodotti di nutrizione sportiva, abbigliamento e accessori che da questo magazzino, il primo che ha aperto nel nostro Paese, venderà in tutto il Nord Italia e il Sud Europa.

In tutto il Vgp Park di Legnano lavoreranno una cinquantina di dipendenti. Il processo di inscatolamento dei prodotti è alatamente automatizzato nella parte occupata da GymBeam, con apparecchiature all’avanguardia come il sistema (da 8 milioni di euro) di carrelli-robot (qui sopra) che prelevano e trasportano i prodotti fino all’inscatolamento; quest’ultimo processo è capace di adattare le dimensioni delle scatole alla quantità e dimensioni dei prodotti e di riempirle al massimo della capacità, riducendo così al minimo i materiali di imballaggio e ottimizzando i trasporti. Con questo sistema, vengono evasi 20.000 ordini al giorno a ciclo continuo.
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