L’isola di Lindau sul Lago di Costanza, è un luogo davvero speciale (e non lontano dalla Lombardia).
La leggenda narra che, durante la persecuzione dei cristiani nel III secolo d.C., Sant’Aurelia dovette fuggire da Roma a causa della sua fede. Riuscì a scappare attraverso le Alpi e la valle del Reno, fino a raggiungere Bregenz, sul Lago di Costanza. Quando anche qui la situazione si fece critica per i cristiani, attraversò il lago a remi in una notte di luna piena fino alla località Römerschanze a Lindau, dove in seguito fu costruita la cappella di Aurelia. Sebbene non esistano prove storiche certe di queste vicende, Aurelia, romana e cristiana, è considerata la prima abitante di Lindau. Ancora oggi si dice che abbia attraversato il lago con un solo balzo.
Secoli dopo (esattamente nel 1213 e nel 1225), i documenti testimoniano che tra Lindau e l’Italia si svilupparono vivaci rapporti commerciali e che, intorno al 1230, giunsero a Lindau i monaci francescani di Trento. Il convento francescano di Lindau (Barfüßerkloster) è quindi uno dei rami più antichi del nascente ordine in Germania. Grazie alla sua posizione strategica all’ingresso dei passi alpini dei Grigioni, nel Medioevo Lindau non era solo un importante centro commerciale, ma anche uno snodo tra nord e sud.

Al più tardi dal XVI secolo, il cosiddetto Messaggero di Milano (“Corriere di Lindò”) viaggiava come diligenza a cavallo per conto dei mercanti di Lindau e Milano. Questo storico servizio in carrozza attraverso le Alpi non era solo un mezzo di trasporto per la posta commerciale e le merci, ma anche un veicolo grazie al quale circolavano idee, moda, arte e diplomazia – in uno scambio culturale che ha lasciato il segno in entrambe le regioni: si trattava della linea di diligenze a cavallo che collegava il nord e il sud attraverso l’avventuroso Passo dello Splügen e l’asse Lindau-Milano. Il passeggero più famoso? Johann Wolfgang von Goethe, che nel 1788 rientrò in patria, con il Corriere di Lindò, dal suo Viaggio in Italia.

Anche i commercianti di Lindau sono stati attivi in Italia per secoli: l’ultima è stata l’azienda della famiglia Gruber, che ha avuto sede a Genova fino al 1915, ma i cui discendenti hanno poi dovuto ritirarsi nella dimora estiva a Lindau, costruita nel 1845, a causa della Prima Guerra Mondiale. Questa residenza estiva, la Lindenhofvilla, è uno dei nuclei della “Riviera bavarese”, il lungolago di Lindau popolato da eleganti dimore, e presenta chiari echi dell’architettura italiana. In sintesi, si può dire che il commercio tra Lindau, Milano e l’Italia in generale è stato sempre molto vivace.
Un Natale speciale al porto sull’isola di Lindau

Chi vuole visitare Lindau in inverno dovrà prendere nota del periodo dell’Avvento. I mercatini di Natale sono molti, ma solo a Lindau c’è il Natale al porto: da anni il Natale del porto di Lindau è uno dei mercatini dell’Avvento più popolari in Germania. Circa 300.000 visitatori, provenienti anche dall’Italia, si lasciano incantare dall’atmosfera unica che si respira sul lago, anno dopo anno. In nessun altro luogo gli appassionati di mercatini di Natale sono più rilassati, in nessun altro posto l’ambientazione è più romantica: direttamente sul Lago di Costanza, con lo scintillante panorama alpino in lontananza e la vista sulle vette dell’Austria e della Svizzera.
Bancarelle in legno amorevolmente decorate, musica natalizia, tour delle ronde notturne, la nave di Natale e molto altro ancora arricchiscono il programma del Natale al porto di Lindau.
Ma le stelle non brillano solo sul lungomare del porto. L’intera città si trasforma in un’isola natalizia nelle settimane che precedono il 24 dicembre. Nei vicoli del centro storico, negozi addobbati a festa invitano a fare shopping natalizio e ristoranti e caffè accolgono i visitatori per pause golose e cene in compagnia. Un’altra attrazione: il mercatino di Natale del porto di Lindau e il mercatino di Natale di Bregenz sono collegati da una nave che funge da ponte galleggiante tra la Germania e l’Austria attraverso il Lago di Costanza, e che rende ancora più magico uno dei mercatini natalizi più belli d’Europa.
