MACUGNAGA – Si sono concluse intorno alle 14,30 le operazioni di evacuazione delle 99 persone – 94 turisti e cinque lavoratori – che erano rimaste bloccate al Passo del Moro, sulla parete est del Monte Rosa, dopo l’incidente che ha bloccato da questa mattina poco prima delle 11,30 la funivia di Macugnaga.
A riportare a valle le persone rimaste in vetta – e temporaneamente ospitate in attesa dei soccorsi al rifugio Oberto-Maroli – due elicotteri del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il Drago 166 e il Drago 61.
I feriti sono dodici, tra cui due bambini
Dodici le persone ferite, nessuna delle quali in condizioni preoccupanti: tra loro ci sono anche due bambini, sono stati trasportati tutti dall’eliambulanza del 118 all’ospedale San Biagio di Domodossola per accertamenti.
Le cause: ipotesi più accreditata il guasto meccanico
A causare l’incidente secondo la ricostruzione più accreditata sarebbe stato un guasto meccanico. Il sistema frenante é automatico ed entra in funzione quando la cabina si avvicina alla stazione. Il “vetturino” che viaggiava a bordo si è reso conto che la velocità non diminuiva e ha azionato manualmente il freno. Una manovra che ha ridotto la violenza dell’impatto ma non ha potuto evitarlo.
Le analogie inquietanti con il Mottarone
La circostanza ha ricordato a tutti il ben più grave incidente della funivia del Mottarone del 2021, costato la vita a 14 persone: anche in quel caso il mancato funzionamento dell’impianto frenante, in specifico quello di emergenza, inibito dall’inserimento dei cosiddetti “forchettoni” era stato una delle cause principali della strage.
La Regione Piemonte ha seguito da vicino
La vicenda ha suscitato anche una attenzione particolare da parte della Regione Piemonte. L’assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna, Marco Gallo, si è mantenuto in contatto diretto con i gestori della funivia e con le autorità competenti per seguire costantemente l’evolversi delle operazioni.
L’assessore alla Protezione Civile, Marco Gabusi, spiega che “fin dai primi minuti successivi all’incidente alla funivia di Macugnaga, il sistema regionale di Protezione civile si è attivato. La priorità è stata garantire la sicurezza delle persone coinvolte, prestare soccorso ai feriti e assistere tutti coloro che sono rimasti bloccati, operando in un contesto complesso e in condizioni ambientali difficili”.
Ferme anche le due seggiovie
L’incidente di oggi inevitabilmente renderà indispensabile una serie di controlli e di verifiche di sicurezza. Uno stop che non ci voleva per la località turistica anzaschina, che è già alle prese con i problemi burocratici che stanno tenendo fermi gli altri impianti presenti in paese cioè le due seggiovie del Belvedere. Dopo la revisione e il collaudo i gestore è ancora in attesa del via libera dell’Ansfisa (l’agenzia ministeriale che si occupa della sicurezza degli impianti a fune).
Incidente alla funivia di Macugnaga, 3 feriti e 100 persone bloccate in quota
