MAGENTA – Ben 558 attività economiche ammissibili, di cui 204 (pari al 37%) erano escluse dal Duc iniziale. Sono i numeri del Distretto unico del commercio di Magenta (nella foto, via Roma) allargato dal centro storico all’intero territorio comunale, come illustrato questa mattina, mercoledì 15 gennaio, dall’assessore alle politiche per il commercio Stefania Bonfiglio insieme al dirigente del Suap-Sportello unico per le attività produttive Alberto Lanati, al segretario di Confcommercio Alto Magentino Simone Ganzebi e a Emanuele Crotti della società Europartner Service Srl che ha assistito il Comune nella redazione dei documenti da presentare in Regione.
«Pilastro dell’economia locale»
Ritenuto «pilastro fondamentale per l’economia della città», il settore commerciale a Magenta rappresenta il 20% delle attività economiche locali, con più di 1.500 addetti. Rilevante il commercio di vicinato, con una prevalenza di microimprese a conduzione familiare (54%) e 9 attività storiche e della tradizione. La rete distributiva si presenta equilibrata, con sia medie strutture di vendita (17) che grande distribuzione (3) e mercati settimanali (177 posteggi) oltre alla varietà e specializzazione merceologica di un settore in continua trasformazione di fronte alle nuove sfide quali lo sviluppo del commercio elettronico, i cambiamenti nei modelli di consumo, la concorrenza della grande distribuzione, i prezzi.
L’allargamento del perimetro del Duc (nella cartina sotto; in rosso il centro storico, negli altri colori le diverse zone della città) anche alle frazioni di Ponte Nuovo e Ponte Vecchio trova motivazione, tra l’altro, nei cambiamenti urbanistici e demografici, nell’espansione delle attività economiche, nell’adattamento ai nuovi modelli di consumo oltre che nelle nuove regole dettate da Regione Lombardia.
Identità e relazioni

I soggetti promotori del nuovo Duc puntano a «mettere insieme commercio, artigianato e servizi per un’economia di prossimità basata sull’identità dei luoghi e sulle relazioni tra Enti, imprese e persone che vivono a Magenta o la visitano». L’idea del Piano 2025-2027 è quella di creare «un ecosistema urbano integrato dove il commercio, il turismo, la cultura e l’ambiente lavorano insieme per promuovere una città vivibile e dinamica. Ogni aspetto del piano è concepito per supportare il commercio di prossimità non come un settore isolato, ma come parte di un sistema complesso che interagisce con la vita quotidiana dei cittadini, con la storia, la cultura e la bellezza del territorio».
Fra gli obiettivi triennali del Duc rientrano: il rilancio del commercio, supportando le imprese locali attraverso interventi di digitalizzazione, riqualificazione degli spazi e promozione del commercio di prossimità; sostenibilità e turismo: migliorare l’attrattività degli spazi pubblici della città insieme alla qualità del tessuto commerciale del Duc, potenziare i percorsi ciclo-pedonali, promuovere eventi di richiamo e valorizzare il patrimonio naturale e culturale; miglioramento della governance: coordinare le attività del Duc per creare sinergie tra pubblico e privato.
Interventi urbanistici, logo e incontri
Questi invece alcuni degli obiettivi concreti: la rigenerazione di spazi pubblici e dell’arredo urbano; la riqualificazione di aree verdi e parchi, del palazzetto dello sport, della pavimentazione di piazza Liberazione; la realizzazione di un nuovo spazio pubblico e la riqualificazione di piazza mercato come luogo di nuova polarità urbana; la riqualificazione della passerella pedonale di Pontenuovo; la manutenzione straordinaria e la riqualificazione di strade e marciapiedi; la riqualificazione del parcheggio di via Cavallari.
Sul piano della comunicazione, sono previste iniziative on line e offline quali l’ideazione grafica e la realizzazione del logo del Distretto, materiale informativo e promozionale, la partecipazione del Duc a eventi, manifestazioni, fiere regionali, nazionali, internazionali; fondamentali saranno eventi e manifestazioni come le celebrazioni per la Battaglia di Magenta, il Giugno Magentino, i Giovedì dello shopping (a giugno), manifestazioni e luminarie natalizie e il Magenta Jazz Festival. Infine, sono previsti incontri pubblici da un lato con le imprese e gli operatori dei settori interessati dal Distretto e dall’altro con residenti e consumatori.
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