Magrini: «Ponte di Cairate non preoccupa. I grillini chiedano i soldi a Toninelli»

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CAIRATE – «Invece di lanciare inutili allarmismi alla popolazione, il Movimento Cinque Stelle di Cairate si attivi con il ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli per sbloccare i fondi necessari agli interventi di manutenzione del Ponte di Cairate». Il consigliere delegato alla viabilità di Provincia di Varese Marco Magrini fa chiarezza sullo stato attuale del viadotto di Cairate, che dagli studi effettuati non presenta criticità strutturali. Solo una situazione di «degrado superficiale, risolvibile con un nuovo lotto di interventi da 1 milione e 100 mila  euro, per i quali è già stata presentata apposita richiesta al Ministero delle Infrastrutture».

Il ponte di Cairate nel 2004 è stato oggetto di uno studio sulla dinamica della struttura, redatto con la consulenza del Politecnico di Milano, al quale ha fatto seguito un primo lotto di interventi, conclusisi nel 2005, riguardanti principalmente la parte dell’impalcato ritenuta prioritaria rispetto alle altre parti della struttura.

Lo studio ha indicato che non sono presenti criticità strutturali, ma degrado superficiale del calcestruzzo, per il quale sarà necessario prevedere al ripristino con lotti successivi e per i quali Provincia di Varese ha richiesto ed ottenuto da parte di Regione Lombardia l’inserimento del ponte tra gli interventi prioritari da eseguire con le risorse del Patto per la Lombardia, i cui lavori saranno aggiudicati entro l’anno.

Peraltro, a seguito dei tragici fatti di Genova, con il crollo del ponte Morandi, Provincia di Varese ha segnalato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la necessità di risorse pari a 1 milione e 100 mila euro per consentire l’esecuzione di un terzo lotto di interventi, tanto che nello scorso mese di febbraio, è stato richiesto al Ministero l’inserimento del viadotto di Cairate tra quelli ammessi al “finanziamento dei ponti del bacino del fiume Po”, per una somma di 1 milione di euro (il fiume Olona è tra i corsi d’acqua compresi nel bacino del principale fiume italiano).

«In tutto questo periodo – fa presente il consigliere delegato alla viabilità di Provincia di Varese Marco Magrini – sono state effettuate regolarmente verifiche da parte del personale tecnico provinciale, acquisendo filmati realizzati con l’utilizzo di un drone, da cui è emerso che la struttura presenta un degrado superficiale sul quale è necessario intervenire».

Magrini poi conclude: «Dagli esponenti locali della Lega abbiamo già avuto rassicurazioni sul fatto che le risorse per consentire il ripristino di una struttura vitale per la Valle dell’Olona verranno trovate. Suggerisco agli attivisti del Movimento Cinque Stelle di Cairate di richiedere ai propri esponenti al Governo, a partire dal ministro delle infrastrutture, di mettere a disposizione le risorse necessarie per gli interventi richiesti».

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