MALNATE – Il ricordo di Laura Prati continua a vivere. La memoria della sindaca di Cardano al Campo, uccisa a colpi di pistola nel luglio 2013 mentre si trovava in Municipio, verrà onorata con una nuova intitolazione, segno della vicinanza e dell’affetto che le istituzioni del territorio continuano a mostrare nei confronti dell’ex primo cittadino cardanese. Questa volta sarà al parco comunale di piazza Vittorio Veneto, a Malnate. Non solo, sabato 7 marzo, l’associazione culturale Laura Prati presenterà al Teatro Auditorium di Cardano lo spettacolo “La fortuna con la effe maiuscola”.
Un esempio di legalità
Sono passati quasi 13 anni dal giorno più buio di Cardano, quel 2 luglio 2013 in cui l’ex comandante dei vigili Giuseppe Pegoraro entrò nell’ufficio di Laura Prati e – ritenendola colpevole della conferma di sospensione dal servizio per sei mesi dopo una condanna per peculato – esplose un totale di sei colpi di 7.65 contro di lei e contro il vicesindaco Costantino Iametti. Ricoverata prima a Gallarate e poi a Varese, il primo cittadino morì il 22 luglio, dopo venti giorni di agonia. Il suo ricordo, però, è ancora vivo. Lo testimonia la medaglia d’oro al merito civile, conferita in sua memoria dal presidente Sergio Mattarella nel decimo anniversario della tragedia. Ma anche l’esistenza del giardino Laura Prati, da nove anni luogo di educazione alla legalità per tutti i ragazzi che passano per le scuole elementari di Sala Bolognese. Un solco in cui si inserisce anche la posa della targa nel parco pubblico di Malnate, promossa dall’assessorato alle Pari Opportunità nell’ambito del progetto “Malnate celebra le donne” in programma alle 11 di sabato 7 marzo.
Lo spettacolo teatrale
«Il teatro era una delle grandi passioni della sindaca, che vi credeva come espressione culturale e strumento con una forte funzione sociale», spiegano dall’associazione culturale Laura Prati. «Nel corso della sua esperienza amministrativa aveva promosso e organizzato più di una rassegna teatrale, convinta che il palcoscenico potesse essere luogo di crescita, conforto e condivisione per tutta la comunità». Per questo, sabato 7 marzo, l’associazione porterà in scena la commedia “La fortuna con la effe maiuscola”. Scritta da Armando Curcio ed Eduardo De Filippo, l’opera racconta l’arte di arrangiarsi presentando uno spaccato di quotidianità familiare del dopoguerra che unisce leggerezza e profondità. A salire sul palco sarà la Compagnia teatrale Kicecè, diretta da Claudio Pellegrino. Lo spettacolo promette di essere un appuntamento capace di unire memoria, cultura e impegno civile nel segno di una donna che di questi valori ha fatto un punto fermo.
In provincia di Bologna c’è il Giardino “Laura Prati”. Cardanesi in visita
