MALNATE – Dalle opere “invisibili” ma fondamentali come il rifacimento della rete fognaria o la realizzazione di nuovi tratti di sottoservizi, alle grandi opere. Senza dimenticare la manutenzione straordinaria, gli eventi culturali, i progetti in rete con le istituzioni superiori e i Comuni confinanti. Sotto l’albero dei malnatesi, con gli auguri di fine anno, il sindaco Irene Bellifemine ha messo molti doni.
E davvero lungo l’elenco delle opere portate a termine dal primo cittadino di Malnate. Ed è proprio Bellifemine che le elenca e in alcuni passaggi le illustra. Ma non c’è solo quanto fatto, ma anche le sfide dell’anno che si sta per aprire e che per Malnate significherà anche elezioni per il rinnovo del consiglio comunale.
I progetti Pnrr
Ricordo che i principali progetti legati al PNRR sono:
1- Il rifacimento del campo da calcio e la pista d’atletica (già prevista nel nostro programma) molto avanti con i lavori.
2- La ristrutturazione del Castello del Parco I Maggio con l’abbattimento delle barriere architettoniche e efficientamento energetico; sede dell’Aula Studio, del Laboratorio della Città dei Bambini, dello spazio neutro della Tutela Minori e di una delle associazioni culturali più attive del territorio.
3- La riqualificazione dell’Area Feste di via Pastore sede della Pro Loco e Prenjmega che in futuro potrà essere la sede utilizzata per tutte le manifestazioni anche invernali.
4- La digitalizzazione dell’amministrazione comunaleChiaramente la non disponibilità delle sedi per molte associazioni ha determinato anche la ricerca di sedi temporanee e collaborazione nella gestione delle attività, ringrazio per questo tutti i volontari per la disponibilità e comprensione.
Interventi “invisibili” ma fondamentali
Grazie alle buone sinergie instaurare con gli enti gestori dei sottoservizi (ALFA e LereTi) abbiamo ottenuto, con una adeguata programmazione, il rifacimento di molti tratti delle reti fognarie e idriche che richiedevano da anni una seria manutenzione nelle vie Matteotti, Ravina, Redipuglia, Milano, Settembrini e via Rimembranze, per citarne alcuni. Non solo: siamo riusciti a realizzare ex novo la fogna mai esistita alla Folla evitando così anche una sanzione europea. E’ bello vedere ora le vie ben asfaltate ma va sottolineato il grande lavoro svolto per ottenere queste costose opere di rifacimento delle reti sotto il manto stradale che determinano per tutti i cittadini risparmi e più sostenibilità ambientale.
Le opere frenate da pandemia e guerra
Non possiamo nascondere che i problemi legati alla pandemia, ai progetti del 110% e alla guerra hanno determinato la carenza e l’aumento dei costi delle materie prime e della reperibilità di professionisti esperti. Tutto ciò ha causato un rallentamento di quelli che per noi sono due grandi progetti, e cioè la rotonda davanti al palazzo comunale e il Polo Civico/Culturale che finalmente ha visto l’approvazione del progetto definitivo ed esecutivo e che ora è alla fase dell’avvio della procedura di gara. L’ avvio dei lavori previsti per la primavera. Mentre l’inizio del nuovo anno vedrà partire i lavori propedeutici alla realizzazione della rotonda in piazza Vittorio Veneto: sarà impegno dell’amministrazione dedicare, in questa circostanza, l’adeguata attenzione alla viabilità. Anche per questo progetto siamo riusciti ad ottenere un finanziamento di circa 500 mila euro con bando provinciale.
Le manutenzioni
Tutto ciò si aggiunge ai lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria in città, in modo particolare per gli edifici pubblici e scolastici, oltre alla manutenzione del verde e all’efficientamento energetico di scuole e edifici comunali e alle asfaltature; a breve sarà ristrutturato anche il tetto della scuola Battisti e sostituiti gli infissi della palestra, ampliato il Centro del Riuso (sempre per citare alcuni lavori.
Peduncolo di Vedano: passo in avanti
Con i sindaci dei comuni limitrofi, sono stata anche impegnata a livello regionale in diversi colloqui con il presidente della Regione Fontana e l’assessore alle infrastrutture Terzi, per sollecitare l’avvio da parte di ANAS del progetto del cosìddetto “Peduncolo di Vedano” che prevede di deviare fuori città il transito dei veicoli (in particolare dei mezzi pesanti) che ammonta a 20/30 mila autovetture quotidiane. La tenacia con la quale ho portato avanti questo obiettivo ha ottenuto finalmente i risultati sperati e oggi possiamo contare sull’impegno dichiarato in modo ufficiale da parte di Regione Lombardia di sostenere quest’opera ritenuta strategica per la sicurezza dei cittadini di Malnate, Vedano e Binago. Ora attendiamo da Regione e Anas oltre che dal Ministro la conferma dell’imegno di spesa e l’avvio della procedura.
