MALPENSA – Alda Merini diceva: chi decide cosa è normale? Ed è proprio da queste parole che si spiega la strana analogia di accostare la sua figura alla nuova vip lounge del Terminal 2 di Malpensa, inaugurata oggi 20 giugno con lo scopo di far conoscere il genio della poetessa di Milano finalmente anche a un pubblico internazionale.
Geniale irregolarità
«Portare una estensione di Casa Merini all’interno del maggiore aeroporto della nostra città è un’idea che ci ha stupito ma che allo stesso tempo ci ha subito convinto», ha confessato l’assessore alla Cultura di Milano, Tommaso Sacchi, presente alla cerimonia. «Alda Merini è la figura che meglio rappresenta la geniale irregolarità di Milano».
Accanto a lui Lorenzo Lagorio, country manager di easyJet, e Armando Brunini, amministratore delegato di Sea, a fare gli onori di casa. Riaprire la vecchia lounge (da qui passò Carlo Azeglio Ciampi e si cambiò in uno stanzino Claudia Schiffer, ricordavano i dipendenti di lungo corso della società di gestione dello scalo) lo ha definito «un progetto affascinante che abbiamo affrontato con entusiasmo. Siamo convinti che sarà un successo e i primi numeri ci stanno dando ragione».
Meritava l’Oscar
Tra gli ospiti presenti anche Giuliano Grittini, il fotografo e amico della poetessa scomparsa ormai 15 anni fa, e Donatella Massimilla, direttrice dello Spazio Aldo Merini sui Navigli. «Era un’artista eccezionale che in vita avrebbe meritato il Nobel. Tocca a noi farla conoscere anche fuori dall’Italia e con questa bellissima iniziativa la lanciamo finalmente verso l’internazionalità». Guarda il video:
