MALPENSA – In aeroporto stanno pensando di creare una nuova rotta di decollo? La denuncia dei sindaci del Cor2 e dei Comuni piemontesi viene immediatamente ripresa dal Comitato Vivere a Golasecca, pronto a nuova battaglia. «La Commissione Aeroportuale (in particolare Enac, Sea ed Enav) vuole riproporre una riedizione della sperimentazione 2024, che tanto danno ha fatto alla nostra comunità, spostando di un grado la rotta precedente (dalla track 308 alla 307) offendendo l’intelligenza dei cittadini golasecchesi adducendo ad un miglioramento dell’impatto acustico e contemporaneamente alla riduzione della popolazione esposta», si legge in una nota diramata dal portavoce Flavio Giani.
Il coniglio dal cilindro
Da Golasecca viene definito «l’ennesimo coniglio dal cilindro» e, dopo essere riusciti a non far diventare definitiva la sperimentazione dei decolli verso Nord-Ovest, sono pronti a tornare in trincea. «Dopo una sperimentazione fallimentare ora la ripresentano, non contemplando minimamente un eventuale confronto e una possibile collaborazione sulle necessità del territorio, ma facendoci calare dall’alto, e subire, decisioni già prese». In questo contesto, prosegue la nota, «il Comune di Golasecca ubicato nell’ultima oasi naturalisticamente intatta a Nordovest dell’aeroporto, ha preservato dalla speculazione edilizia il proprio habitat valorizzando e tutelando il patrimonio ambientale, naturale e boschivo, motivazioni per le quali abbiamo deciso di viverci, e non accetteremo che venga devastato da scelte dissennate e rispondenti solo al businnes o ad uno sviluppo aeroportuale infinito infischiandosene delle ricadute a livello di inquinamento acustico, atmosferico ed ambientale e a danno della biodiversità».
Da due a una rotta
Al momento si tratta soltanto di un’ipotesi, avanzata durante l’ultima Commissione aeroportuale. Ma già da ora il Comitato Vivere a Golasecca si dichiara «fermamente contrario a concentrare su due uniche rotte il traffico aereo a nord-ovest». Anzi, «abbiamo più volte chiesto un ulteriore distanziamento delle attuali due rotte che stringono a tenaglia il nostro Comune».
I golasecchesi chiedono pubblicamente ai sindaci, nella prossima riunione del 29 gennaio, di non approvare la nuova rotta 307, «peggiorativa non solo a Golasecca, ma pure sul territorio piemontese e sui Comuni di seconda fascia a nord dello scalo». E concludono: «Ricordiamo ai membri della Commissione Aeroportuale, ciascuno per la propria competenza, che le azioni di forza non porteranno a niente di buono, e dai cieli finiranno nelle aule di tribunale. Su questo siamo determinati».
Malpensa, i sindaci del Cor2: «No alla nuova rotta verso Nord-Ovest»
