MALPENSA – Stipendi, diritti, garanzie, condizioni di lavoro. Più passano gli anni e più si assottigliano. Con il risultato che «è sempre meno attraente trovare un impiego in aeroporto». A protestare, questa mattina 3 marzo, sono i lavoratori di Malpensa e Linate di Dufrital, società che gestisce i Duty Free e alcuni negozi all’interno dell’aerostazione.
La protesta
Con un Contratto Integrativo Aziendale scaduto nel 2019, i lavoratori si trovano costretti persino a pagare il parcheggio e non hanno un premio risultato adeguato a un aumento dei guadagni che, se è proporzionale all’aumento dei passeggeri negli aeroporti milanesi negli ultimi anni, raggiunge cifre da capogiro. Ciononostante le condizioni di lavoro continuano a peggiorare, come spiegano Luca Pistoia (Usb), Livio Muratore (Filcams Cgil) e Simona Menegale (Fisascat Cisl). Guarda il video:
Il corteo
I lavoratori Dufrital hanno attraversato in corteo i corridoi del Terminal 1 per manifestare il proprio dissenso verso l’azienda e chiedere con forza il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale e il miglioramento delle condizioni di lavoro. «Di fronte all’ostinazione aziendale e alla mancanza di volontà nel trovare soluzioni condivise», la protesta di oggi diventerà soltanto la prima iniziativa di mobilitazione che porterà allo sciopero.
Malpensa, protestano i lavoratori Dufrital. Presidio in aeroporto
