NOVARA – È ancora allerta meteo fino alla mezzanotte di oggi – giovedì 28 agosto – nel novarese e nel Verbano Cusio Ossola, dopo 24 ore di piogge intense su tutta l’area ì, oltre che sulle vicine province di Vercelli e Biella. Nel Verbano Cusio Ossola secondo gli ultimi aggiornamenti il record di pioggia caduta spetta al comune di Cicogna nell’Alto Verbano i millimetri di pioggia cumulati hanno toccato quota i 262. Sono invece 211 i millimetri cumulati a Sambughetto, 99.1 a Domodossola. 169.8 a Verbania e 103.9 a Omegna.
Vigili del fuoco: 40 interventi
Sono circa 40 gli interventi di soccorso per dissesti idrogeologici, alberi pericolanti, tagli di piante, infiltrazioni e prosciugamento effettuati dalle squadre permanenti e volontarie del Comando del Verbano-Cusio-Ossola dei Vigili del Fuoco a causa del maltempo che ha investito la provincia.
Il bilancio della giornata conta due frane a Baveno, che hanno comportato l’evacuazione di 25 persone in totale; frane anche nel Comune di Cossogno, con la chiusura al traffico della SP 90. Una frana è caduta anche nel Comune di Stresa, nella frazione di Someraro, con pesanti danni a un’abitazione privata, all’interno della quale non erano presenti persone.
I vigili del fuoco hanno anche recuperato due escursionisti in Val Vigezzo a circa 2000 m di quota con il supporto del reparto volo VVF di Malpensa. Restano chiuse a scopo precauzionale la SS 549 (Macugnaga) e la SS 659 (Val Formazza).
A Novara sono caduti 77 millimetri di pioggia
Nel capoluogo si sono registrate cadute di rami e l’allagamento di alcune strade, tra cui via Porzio Giovanola (il sottopasso del Centro Commerciale San Martino che è stato chiuso per circa un’ora in via prudenziale nel pomeriggio) corso Risorgimento e nella zona della ex Caserma Passalacqua. Dalle 16 circa a Novara non piove più e si attendono gli sviluppi per la serata e la notte.
Situazione complicata nel Verbano Cusio Ossola
Più complessa la situazione nel Verbano Cusio Ossola dove i fenomeni sono stati più intensi, e dove ci soni state anche circostanze problematiche. A Verbania il torrente San Bernardino è stato il primo corso d’acqua del Piemonte a superare la soglia di guardia dall’inizio dei fenomeni temporaleschi la scorsa notte. Alla stazione idrometrica di Arpa Piemonte che si trova a nord della città, il livello del torrente ha già raggiunto i 7.16 metri, alzandosi di quasi 6 metri rispetto alle rilevazioni di ieri mattina.
Il fiume Toce è in piena nella sezione di Domodossola e si sono registrati innalzamenti dei livelli del reticolo secondario in corrispondenza dei rovesci più forti. Ovviamente in decisa risalita anche il livello del Lago Maggiore, che stamattina è uscito dallo stato di “magra” e attualmente è a 193,347.
Disagi nelle Valli
In tutta la provincia del Vco si sono registrati disagi per la circolazione: chiuse due strade statali, quelle della Val Formazza e della Valle Anzasca, anche la Ferrovia Vigezzina, che collega Domodossola con Locarno, è rimasta a lungo ferma in via precauzionale. Le corse dei treni sono riprese nel pomeriggio: il primo treno a circolare è stato quello delle 14.51 proveniente da Locarno.
A Cicogna, al margine del Parco Nazionale della Valgrande, un piccolo smottamento ha interessato la strada provinciale. Una piccola frana anche a Romanico, frazione di Baveno, con la strada chiusa per qualche ora ma poi riaperta grazie all’intervento degli operai del Comune supportati dalla Protezione Civile e dai Vigili del Fuoco.
Miglioramenti in arrivo. Per poco
Dalla serata è attesa un’attenuazione delle piogge a partire da sudovest, anche se rimarranno alcuni residui temporali sul Verbano e sul Novarese fino al primo mattino di domani quando l’allerta scenderà a gialla. Nel pomeriggio di domani si assisterà a una nuova ripresa delle piogge con valori più intensi sui settori già interessati oggi, anche a carattere temporalesco. Un miglioramento del tempo è previsto nel fine settimana.
